IN QUESTA SEZIONE MI CIMENTO IN PICCOLE RECENSIONI DI CD CHE ASCOLTO NORMALMENTE O CHE USO COME TEST DELL'IMPIANTO PER LE LORO QUALITA' TECNICHE DI INCISIONE ED ARTISTICHE.

LETIZIA GAMBI - INTRODUCING LETIZIA GAMBI

 

E' CHIARO CHE MI PIACCIONO LE DONNE, ....OHPS,.....VOLEVO DIRE.... LE VOCI FEMMINILI, SE POI CI METTIAMO IL FATTO CHE, OLTRE AD UNA BELLA VOCE C'E' UNA BELLISSIMA PERSONA, ALLORA E' IL MASSIMO.

LETIZIA GAMBI E' UN'ARTISTA PARTENOPEA APPARSA DI RECENTE SULLA SCENA MUSICALE INTERNAZIONALE, PORTANDO CON SE QUESTO PRIMO LAVORO, CHE APPUNTO LA INTRODUCE E CHE LA PONE COME UNA STELLA DI PRIMA GRANDEZZA NEL PANORAMA DELLA MUSICA JAZZ.

BASTI PENSARE CHE I MUSICISTI CHE VI COLLABORANO SONO TRA GLI ALTRI, RON CARTERCHICK COREA, WALLACE RONEYPATRICE RUSHDENGIL GOLDSTEIN, GATO BARBIERI, TUTTI COINVOLTI IN QUESTO PROGETTO DA LENNY WHITE, IL LEGGENDARIO BATTERISTA, PADRE DELLA FUSION, RIMASTO COLPITO DALLA VOCE DI LETIZIA (E NON CREDO SOLO DA QUELLA), TANTO DA DIVENTARNE MENTORE E PRODUTTORE.

CHE ALTRO DIRE, L'ALBUM SI SVOLGE TRA BRANI INEDITI E COVER ITALIANE E STRANIERE, INTERPRETATE MAGISTRALMENTE DALLA GAMBI & FRIENDS.

UN DISCO DA AVERE, UNO DEI 10 DISCHI CHE MI PORTEREI SULL'ISOLA DESERTA.

INCISO BENISSIMO, UN ECCELLENTE LAVORO, SOTTO OGNI PUNTO DI VISTA.

SEGNALO TRA TUTTI I BRANI, UNA VERSIONE COMPLETAMENTE RIARRANGIATA IN CHIAVE JAZZ/FUSION DI APPOCUNDRIA DI PINO DANIELE, SPETTACOLARE!

NON VEDO L'ORA CHE ESCA IL PROSSIMO CD DI LETIZIA GAMBI, MAGARI DAL VIVO. 

ALICE RICCIARDI - COMES LOVE

 

COME HO GIA' DETTO, SONO UN APPASSIONATO DI VOCI FEMMINILI.

DA NINA SIMONE AD ELLA FITZGERALD, PASSANDO DIANE SCHUUR, VANESSA RUBIN, DIANE REEVES, ARTETHA FRANKLIN COSI' COME PER MINA, GIORGIA, E PERCHE' NO, ALESSANDRA AMOROSO, EMMA, MALIKA AYANNE ED ARISA.

OVVIAMENTE LA MIA PREDILEZIONE MUSICALE E' IL JAZZ, PER QUESTO MI AVVICINO PRINCIPALMENTE ALLE RAFFINATE VOCI FEMMINILI CHE AFFOLLANO IL PANORAMA MUSICALE DI QUESTO GENERE, SIA ITALIANE CHE STRANIERE.

NELLE MIE RICERCHE, PER PURO CASO, MI SONO IMBATTUTO IN QUESTO CD DI QUESTA PROMETTENTE ARTISTA ITALIANA CHE, PUR NON CONOSCENDOLA AFFATTO, MI HA SUBITO STREGATO CON QUESTO SUO ALBUM DI ESORDIO, MOLTO BELLO, BEN CURATO SIA NELL'INTERPRETAZIONE CHE NEGLI ARRANGIAMENTI COSI' COME NELL'INCISIONE.

ASSOLUTAMENTE DA AVERE SE VI PIACE IL GENERE.

SPETTACOLARE IL BRANO DI APERTURA, COMES LOVE, UN BEL BASSO IN EVIDENZA E LA VOCE DI ALICE RICCIARDI CHE PORTA ALLA MEMORIA LE VOCI DELL'EPOPEA DELLE JAZZ SINGERS DI TUTTI I TEMPI. 

ROBERTA GAMBARINI - EASY TO LOVE

 

A MIO MODESTO AVVISO QUESTA E' LA MIGLIOR VOCE ITALIANA ATTUALMENTE PRESENTE NEL RISTRETTO PANORAMA DELLE INTERPRETI VOCAL JAZZ.

HO TUTTI I SUOI DISCHI, CHE NON SONO POCHI, MA QUESTO E' STATO IL PRIMO CHE HO ACQUISTATO DOPO CHE UN MIO AMICO ME L'HA SEGNALATA.

QUESTO CD E' L'ESSENZA DELLA VOCE FEMMINILE, FINEMENTE ACCOMPAGNATA DA ECCELLENTI MUSICISTI, CON POCHI STRUMENTI, TUTTI NATURALI, NIENTE DI ELETTRONICO O DI CAMPIONATO, PIANOFORTE, CONTRABASSO E BATTERIA (RARAMENTE QUALCHE FIATO).

LO STRUMENTO PER ECCELLENZA, LA VOCE, DOMINA TUTTA LA SCENA, GLI STRUMENTI SONO IN UN SECONDO PIANO RISPETTO ALLA VOCE CHE ESCE DAI DIFFUSORI IN MANIERA AUTORITARIA E DOLCE AL CONTEMPO.

INCISIONE PERFETTA, ARTISTICAMENTE 10/10, TECNICA 10/10, SARO' DI PARTE MA A MIO AVVISO QUESTO E' UNO DEI MIGLIORI CD CHE POSSEGGO, INFATTI LO USO SPESSO COME TEST DELL'IMPIANTO.

SEGNALO IL BRANO ONLY TRUST YOUR HEART.

ASCOLTATELA, NON NE POTRETE PIU' FARE A MENO. 

CHIARA CIVELLO - LAST QUARTER MOON

 

CONOSCIUTA PER CASO GUARDANDO SAN REMO DI UN PAIO DI ANNI FA, SONO STATO COLPITO, OLTRE CHE DALLA SUA BELLEZZA, E DAJE!, DALLA SUA VOCE.

ANCHE SE CANTAVA UN BRANO POP, PER QUANTO SOFISTICATO E TENDENTE AL JAZZ, SONO ANDATO A VEDERE LA SUA PRODUZIONE MUSICALE E LA SUA STORIA.

HO SCOPERTO CHE E' ROMANA DI NASCITA MA SI SPOSTA TRA NEW YORK ED IL BRASILE, COSI', SENZA RENDERMENE CONTO, HO ACQUISTATO SU EBAY E AMAZON, TUTTI I DISCHI CHE HA INCISO.

CHIARA CIVELLO HA UNA VOCE MOLTO PARTICOLARE, QUALCUNO SUL WEB LA ASSIMILA A NORAH JONES, ANCHE SE IO NON CONDIVIDO PIENAMENTE, MA SICURAMENTE E' UNA INTERPRETE E MUSICISTA DI RANGO, OLTRE CHE COMPOSITRICE DI MOLTI DEI SUOI LAVORI.

MOLTO PRODUTTIVA, HA AL SUO ATTIVO GIA' OLTRE CINQUE ALBUM, CANTATI IN ITALIANO ED INGLESE.

IL SUO PRIMO LAVORO, DEL 2005, LAST QUARTER MOON, PRODOTTO DALLA VERVE, ARRIVA AL 46° POSTO DELLA CLASSIFICA STILATA DALLA RIVISTA BILLBOARD E QUESTO LA DICE LUNGA SULLE SUE DOTI ARTISTICHE.

ALL'ALBUM CONTRIBUISCE ANCHE IL GRANDE BURT BACHARACH CHE SIGLA CON CHIARA CIVELLO IL 10° BRANO DELL'ALBUM DAL TITOLO "TROUBLE". 

PAOLA CASULA - NUVOLE DI CARTA

 

ANCHE QUESTA ARTISTA L'HO SCOPERTA PER CASO, CERCANDO TRA LE NUOVE VOCI FEMMINILI NELL'AMBITO DELLA MUSICA JAZZ.

QUESTO CD L'HO ACQUISTATO AD OCCHI CHIUSI, SENZA SAPERE COSA CONTENESSE DUNQUE, SENZA ASPETTARMI NIENTE.

INVECE, DOPO UN PRIMO ASCOLTO, HO APPREZZATO MOLTO LE DOTI DI VOCALIST DELL'INTERPRETE, ACCOMPAGNATA DA UN GRUPPO DI TUTTO RISPETTO, GLI ARRANGIAMENTI DEL SASSOFONISTA MARCO STRANO, SONO DAVVERO NOTEVOLI.

UN BEL DISCO, RESO ANCOR PIU' PIACEVOLE DALL'AVERLO ACQUISTATO ALLA CIECA. STREPITOSA LA VERSIONE DI "MY FUNNY VALENTINE", UNA DELLE MIGLIORI CHE HO MAI AVUTO MODO DI ASCOLTARE.

LA VOCE DI PAOLA CASULA SEMBREREBBE PIU' QUELLA DI UN MEZZO SOPRANO TANTO E' ESTESA E VELOCE NEI CAMBI DI ALTEZZA, QUALITA' CHE BEN SI ADATTA ALLA MUSICA JAZZ ED AI BRANI DI QUESTO CD CONFEZIONATO PROPRIO SU QUESTA PARTICOLARITA'.

DI RECENTE E' USCITO UN NUOVO DISCO DI QUESTA ARTISTA DAL TITOLO "LINFA". ALTAMENTE CONSIGLIATA! 

SARA MATTEI - FRAMMENTI

 

ALTRA SCOPERTA MOLTO PIACEVOLE RESA ANCOR DI PIU' DAL FATTO CHE L'HO TROVATA PER PURO CASO, CERCANDO DI SCARICARE UN BRANO DI JOHN LEGEND DA ITUNES, "ALL OF ME" E DATO CHE ERO SENZA OCCHIALI, HO SCARICATO UNO DEI PRIMI RISULTATI CHE MI SONO STATI PROPOSTI DAL PORTALE DI MUSICA LIQUIDA DI APPLE, DIRETTAMENTE SUL MIO SMARTPHONE.

QUANDO HO COLLEGATO IL TELEFONO AL BLUETOOTH DELLA MIA AUTO ED HO SPINTO PLAY, MI SONO RESO CONTO CHE NON ERA IL BEL NERO INGLESE A CANTARE MA UNA BELLISSIMA RAGAZZA BIANCA, GIOVANISSIMA, ITALIANA, ANZI DI PIU', ROMANA!!!! USCITA DA QUELLA FABBRICA DI TALENTI CHE E' LA TRASMISSIONE "AMICI", CON UNA VOCE CHE MI HA INCANTATO ALL'ISTANTE.

HO SCARICATO TUTTO IL RESTO DEL SUO E.P. DALLO STORE DI ITUNES, MA E' DISPONIBILE ANCHE SU AMAZON O ALTRI NEGOZI DI MUSICA ONLINE ED HO APPROFONDITO LA CONOSCENZA CON QUESTA ARTISTA.

UNA VOCE POTENTE, MOLTO BEN DEFINITA, NON CONFONDIBILE CON ALTRE, UN ANIMA MOLTO SOUL CHE NON ESEGUE MA INTERPRETA.

QUATTRO BRANI, QUATTRO COVER DI GRANDE IMPATTO BEN INTERPRETATE, SOLO VOCE E CHITARRA, MOLTO BEN SUONATA E SOPRATTUTTO MOLTO BEN INCISE. UNA VERA RIVELAZIONE.

SPERO POSSA INCIDERE PRESTO UN CD ADATTO ALLE SUE DOTI VOCALI, ARTISTA DA SEGUIRE, AVRA' UN GRANDE FUTURO. 

PATRICIA BARBER - MODERN COOL

 

PATRICIA BARBER E' UNA ARTISTA AMERICANA GIA' DA ANNI SULLA SCENA MONDIALE CON UN GENERE MOLTO PERSONALE, CHE PUO' PIACERE O NO. MOLTO GENEROSA NELLA SUA PRODUZIONE DISCOGRAFICA, HA ALL'ATTIVO OLTRE 14 ALBUN DAL 1994 AD OGGI, MI SENTO DI SEGNALARE QUESTO MODERN COOL CHE RIASSUME LE SUE PRINCIPALI PECULIARITA'.

MUSICA SOFISTICATA, COOL JAZZ, SPERIMENTALE, A TRATTI MOLTO DI AVANGUARDIA, SIA PER I TESTI, PER LA VOCE, IL SUO MODO DI CANTARE E SUONARE IL PIANOFORTE, CHE PER LE SONORITA', MODERNE MA AL CONTEMPO MOLTO AMBIENT.

ASCOLTARE UN CD DELLA BARBER AD OCCHI CHIUSI, CATAPULTA IN UN FUMOSO JAZZ CLUB DI CICAGO (DI CUI LEI E' ORIGINARIA) COSI' COME DI BERLINO O DI EDIMBURGO, DOVE SCRITTORI, ATTORI E MUSICISTI DELLE AVANGUARDIE PIU' SPINTE DELL'ARTE CONTEMPORANEA FONDONO LE LORO ESPERIENZE E CONOSCENZE.

SEGNALO IL BRANO "WINTER". PERSONALMENTE DOPO AVER ACQUISTATO QUESTO ALBUM, PIANO, PIANO, MI SONO PRESO LA SUA DISCOGRAFIA COMPLETA. MUSICA NON FACILE, NON AL PRIMO ASCOLTO, FORSE NEMMENO AL SECONDO, MA DI CERTO MUSICA NUOVA, DIVERSA, COMPLESSA E INTERESSANTE. MUSICA CHE ABBRACCIA MOLTI GENERI SENZA IDENTIFICARSI IN UNO SPECIFICO MA FORSE CREANDONE UNO TUTTO NUOVO. ADATTA AD UN UN PERCORSO DI CRESCITA MUSICALE PERSONALE PER PALATI SOPRAFFINI. 

CHRISTOPHER CROSS - THE CAFE' CARLYLE SESSIONS

 

A NAPOLI SI DICE "FATTE O NOMME E FREGATENNE". NON DICO CHE CHRISTOPHER CROSS ABBIA SPOSATO ALLA LETTERA IL DETTO PARTENOPEO, MA DI SICURO E' UNO DI QUEGLI ARTISTI CHE CON UN ALBUM, ALCUNI ANCHE CON SOLO UNA CANZONE, PASSANO ALLA STORIA DELLA MUSICA.

L'ALBUM OMONIMO DI CHRISTOPHER CROSS DEL 1979 RITENGO SIA UNA DELLE PERLE RARE CHE CI ABBIA MAI REGALATO LA MUSICA POP, ANZI, LA MUSICA IN SENSO ASSOLUTO PERCHE' I BRANI DI QUESTO ALBUM SONO UNO PIU' BELLO DELL'ALTRO.

OGNI BRANO POTEVA ESSERE UNA TOP HIT CHE AVREBBE POTUTO SCALARE LE CLASSIFICHE MONDIALI PER MESI ED INVECE, IL RICCIOLUTO CHRIS, LE HA INSERITE TUTTE NEL SUO PRIMO LAVORO, PASSANDO ALLA STORIA.

HA VINTO 5 GRAMMY AWARDS ED UN OSCAR PER IL SUCCESSIVO LAVORO OSSIA LA COLONNA SONORA DEL FILM ARTHUR, ALTRO CAPOLAVORO CHE, INSIEME A TUTTI I BRANI DELL'ALBUM DI ESORDIO, SONO PRESENTI IN QUESTO CD LIVE CHE VI SEGNALO PER MAGNIFICENZA INTERPRETATIVA E PER L'ECCELLENTE QUALITA' DI INCISIONE.

SI TRATTA DI UNA JAM SESSION AL NOTO CAFE' DELL'HOTEL CARLYLE DI NEW YORK, UBICATO SUL ROOF DI UN EDIFICIO SULLA 76TH STREET TRA MADISON E PARK AVENUE.

IN QUESTO LOCALE, FAMOSO PER L'ESIBIRSI CONTINUO DI MUSICISTI DI FAMA MONDIALE, E' FACILE INCONTRARE ANCHE WOODY ALLEN CHE, CON IL SUO CLARINETTO E BAND IMPROVVISATE DI JAZZISTI NEWYORKESI, SI ESIBISCE QUASI PERIODICAMENTE.

QUESTO ALBUM DI CHRISTOPHER CROSS E' L'APOTEOSI DI QUELLO CHE HO DETTO IN APERTURA, BRANI PASSATI ALLA STORIA, INSCRITTI NEI NOSTRI CUORI, CHE EVOCANO SIN DALLA PRIMA NOTA IL RICORDO DI UN AMORE, DI UNA ESTATE O DI UNA PARTE DELLA NOSTRA VITA (PARLO PER QUELLI DELLA MIA GENERAZIONE, CHE AVEVANO UNA VENTINA D'ANNI NEGLI ANNI 80) VENGONO REINTERPRETATI IN CHIAVE LIVE, LEGGERMENTE "JAZZATA" (PERDONATE IL NEOLOGISMO) CON ARRANGIAMENTI DELICATISSIMI E VIRTUOSI CHE NON STRAVOLGONO LA STRUTTURA DEL BRANO PER COME SIAMO ABITUATI AD ASCOLTARLO, MA AGGIUNGONO MAGICAMENTE BELLEZZA A MERAVIGLIA.

IN EVIDENZA SU TUTTO LA CHITARRA ACUSTICA SUONATA CON INCONFONDIBILE MANO DALL'AUTORE DI TUTTE LE LIRICHE.

CREDETEMI, E' UNO DI QUEI 10 DISCHI CHE MI PORTEREI SULL'ISOLA DESERTA ED E' UNO DEI CD TEST CHE USO PER LA MESSA A PUNTO DELL'IMPIANTO.

DA AVERE ASSOLUTAMENTE NELLA VOSTRA COLLEZIONE DI CD O ANCHE DI MUSICA LIQUIDA. 

RACHELLE FERREL - INDIVIDUALITY

 

POCO CONOSCIUTA AL PUBBLICO ITALIANO, QUESTA CANTANTE E MUSICISTA STATUNITENSE DELLA PENNSYLVANIA, HA UNA VOCE UNICA LA CUI PECULIARITA' E' QUELLA DI SPINGERSI PER SEI OTTAVE VERSO L'ALTO, BEN OLTRE IL FALSETTO.

UNA COSA PAZZESCA!

QUASI INCREDIBILE SIA PER L'ESTENSIONE CHE PER IL TEMPO CHE RIESCE A TENERE LA NOTA, UNA DURATA COSI' LUNGA, TANTO DA SEMBRARE UN ARTIFICIO DIGITALE.

QUESTO DISCO E' IL SUO ULTIMO LAVORO, E' DEL 2000, MA LA SUA CARRIERA VANTA COLLABORAZIONI DEL CALIBRO DI GEORGE DUKE, PATTI LABELLE, WAYNE SHORTER, STANLEY CLARKE, ETC.

SPAZIA DAL JAZZ AL R&B PASSANDO PER IL SOUL ED IL FUNK CON UNA CLASSE ESTREMA, COMPLICI ANCHE I MUSICISTI IMPIEGATI NEI SUOI ALBUM. HO TUTTA LA SUA DISCOGRAFIA E DA AMANTE DELLE VOCI FEMMINILI, NON POTEVO NON SEGNALARVELA. INCISIONI PREGEVOLI SIA DA UN PUNTO DI VISTA PURAMENTE ARTISTICO CHE SOPRATTUTTO TECNICO VISTE ANCHE LE ETICHETTE CHE LA DETENGONO, BLUE NOTE E CAPITOL.

ASCOLTATELA, RIMARRETE INTERDETTI ALL'ASCOLTO DEL SUO ACUTO. 

SIMONA MOLINARI - DR. JEKYLL MR. HYDE

 

ALTRA BELLISSIMA (E DICO POCO!) E INCREDIBILE ARTISTA ITALIANA, MA CHE DICO ITALIANA, SIMONA MOLINARI NASCE A NAPOLI E CRESCE A L'AQUILA, DUE TERRE COSI CARATTERIZZANTI SOTTO IL PROFILO MUSICALE E CARATTERIALE. NAPOLI, PATRIA DELLA MUSICA CON LA "M" MAIUSCOLA, L'AQUILA TERRA D'ABRUZZO, DI GENTE SINCERA, FORTE E SCHIETTA. E' UN'ARTISTA CHE HA REINTERPRETATO E REINVENTATO LO SWING, RIBATTEZZATO ELECTRO-SWING, IN COLLABORAZIONE CON IL GRANDE PETER CINCOTTI, ALTRO ARTISTA GIOVANE CHE REPUTO UN GRANDE, UN VERO MOSTRO, DI CUI PARLERO' IN APPOSITA RECENSIONE. SIMONA MOLINARI PROPRIO CON IL BEL PETER PARTECIPA A SAN REMO DEL 2013 CANTANDO LA FELICITA', UN BRANO FRIZZANTE MODERNO ED ANTICO AL CONTEMPO CHE AFFONDA LE ORIGINI NELLA MUSICA DEGLI ANNI 40, RIVISITATA CON TECNICHE E SONORITA' ATTUALI.

IL SUO ESORDIO SUL PALCO DELL'ARISTON RISALE PERO' AL 2009, TRA LE GIOVANI PROPOSTE.

PENSATE CHE IL BRANO SUDDETTO, ARRIVA ALL'OTTAVO POSTO DEI DOWNLOAD DA ITUNES! IO HO TUTTI I SUOI DISCHI, DA "EGOCENTRICA" DEL 2009, "CROCE E DELIZIA" DEL 2010 A "TUA" DEL 2011 PER ARRIVARE A QUESTO DISCO "DR. JEKYLL MR. HYDE" DEL 2013 E "CASA MIA" DEL 2015. UNA VOCE DA USIGNOLO, CON ESTENSIONI VERSO L'ALTO DA IMPRESSIONARE, UNA VOCE D'ALTRI TEMPI, COME DETTO, MOLTO ANNI 40' STYLE, NON SORPRENDEREBBE ASCOLTARE LA SUA VOCE DA UNA VECCHIA RADIO CON CUI SI CAPTAVA RADIO LONDRA DURANTE LA GUERRA. BELLA E BRAVA CHE ALTRO DIRE, DALLE COLLABORAZIONI CON IMPORTANTI MUSICISTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI (ROBERTO GATTO, GILBERTO GIL, PER CITARNE ALCUNI) SI CAPISCE CHE IL SUO FUTURO SARA' MERAVIGLIOSO E LASCERA' IL SEGNO NEL PANORAMA DELLE VOCI FEMMINILI DELLA MUSICA JAZZ O DELLA BELLA MUSICA IN GENERALE.

IMPORTANTISSIMA LA FIGURA DEL SUO MANAGER, PRODUTTORE NONCHE' MUSICISTA (RAFFINATISSIMO), CARLO AVARELLO. 

ARIANA SAVALAS - SOPHISTICATED LADY

 

ARIANA SAVALAS, DIFFICILE CREDERLO, E' LA FIGLIA DI TELLY SAVALAS, FORSE MEGLIO CONOSCIUTO COME IL TENENTE KOJAK DELL'OMONIMA SERIE TELEVISIVA DI SUCCESSO DEGLI ANNI 70.

L'HO SCOPERTA GRAZIE AD UN VIDEO DI YOUTUBE POSTATO SU FACEBOOK E MI SONO INNAMORATO DELLA SUA VOCE E DEL SUO TOCCO DI PIANOFORTE. A VEDERE QUEL VIDEO ED ALTRI TROVATI SEMPRE SU YOUTUBE, PENSAVO FOSSE UN'ARTISTA NAVIGATA CON UNA PRODUZIONE DI TUTTO RISPETTO ALLE SPALLE MENTRE INVECE, IL SUO UNICO LAVORO, "SOPHISTICATED LADY" APPUNTO, E' UN EP, SCARICABILE UNICAMENTE DALL'ITUNES STORE O ALTRI STORE DI MUSICA ONLINE, CHE VI PREGO DI ACQUISTARE, VISTO ANCHE IL COSTO MOLTO CONTENUTO. 

MUSICA BELLISSIMA, UNA VOCE INCANTEVOLE, COME HO DETTO, SEMBRA DI ASCOLTARE UNA DIANA KRALL PER SICUREZZA E PADRONANZA, MENTRE SI TRATTA DI UNA RAGAZZA CLASSE 1987 CHE SUONA COME UN MOSTRO SACRO DELLA MUSICA JAZZ ED HA UNA VOCE, A DIRE IL VERO, POCO RICONOSCIBILE, NON PARTICOLARMENTE CONNOTATA, MA CREDETEMI, MERAVIGLIOSA, ANGELICA!

MI AUGURO AL PIU' PRESTO DI TROVARE UN NUOVO LAVORO DI QUESTA ARTISTA CHE RIPETO, NON CONOSCEVO AFFATTO MA CHE MI HA STUPITO ED INCANTATO SOLO CON UN VIDEO TROVATO PER CASO SUL WEB.

HAI CAPITO IL TENENTE KOJAK!!! CE LA TENEVA NASCOSTA LA FIGLIOLETTA!!!

MELODY GARDOT - MY ONE AND ONLY THRILL

 

MELODY GARDOT ALL'ETA' DI NOVE ANNI, VENNE INVESTITA DA UNA JEEP E RIPORTO' TRA LE TANTE FRATTURE, LA PIU' GRAVE QUELLA DEL BACINO IN TRE PUNTI, UN TRAUMA CRANICO E SPINALE CHE L'HA TENUTA IN OSPEDALE PER ANNI.

NONOSTANTE QUESTO CALVARIO, CHE CONTINUA ANCORA OGGI CON DOLORI INIMMAGINABILI ORMAI CRONICI, QUESTA ARTISTA HA IMPARATO SUONARE LA CHITARRA PROPRIO IN OSPEDALE ED HA INIZIATO A CANTARE, PROPRIO QUANDO SI PENSAVA CHE NON POTESSE NEMMENO PIU' PARLARE PER LE GRAVI LESIONI CELEBRALI. GRAZIE AD UN MEDICO CHE HA USATO LA MUSICOTERAPIA PER LA SUA RIABILITAZIONE, QUESTA RAGAZZA NON SOLO E' USCITA DAL TUNNEL MA E' DIVENTATA, FORSE PROPRIO GRAZIE A TUTTA QUESTA SOFFERENZA, UNA VERA ARTISTA. UNA VOCE POTENTE, PROFONDA, INCONFONDIBILE, A MIO AVVISO UNA DELLE MIGLIORI VOCI DEL PANORAMA FEMALE VOCAL JAZZ MONDIALE.

SEGNALO QUESTO ALBUM DEL 2009 DOVE SPICCANO DUE BRANI,: "OUR LOVE IS EASY" ED UNA VERSIONE A DIR POCO SPETTACOLARE DI "OVER THE RAINBOW" CHE UTILIZZO PER I TEST DELL'IMPIANTO PER LE DOTI DI INCISIONE OLTRE CHE PER LA SUA BELLEZZA E PARTICOLARITA'.

UNO STILE MOLTO PERSONALE, QUASI INDEFINIBILE, UN MISTO TRA JAZZ E BLUES CON CONTAMINAZIONI POP MA ANCHE CLASSICHE, VERAMENTE BELLA MUSICA, MUSICA INTERESSANTE, CHE STUPISCE E RAPISCE AL PRIMO ASCOLTO. VI ESORTO A SCARICARE OD ACQUISTARE QUESTO DISCO, SONO PIU' CHE CERTO CHE DIVENTERA' UNO DEI VOSTRI PREFERITI. 

NOVEMBRE 2019: A RIPROVA DI QUANTO HO GIA' SCRITTO, L'HO PRESO ANCHE NELLA VERSIONE VINILE 180 GR. UNA MAGIA!

LETIZIA GAMBI - BLUE MONDAY

 

FINALMENTE E' USCITO IL SECONDO LAVORO DI LETIZIA GAMBI - BLUE MONDAY - PRODOTTO DA LENNY WHITE E REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DI ARTISTI DI FAMA MONDIALE COME APPUNTO IL MITICO LANNY WHITE (BATTERIA), RON CARTER E JOHN BENITEZ (BASSO), PETE LEVIN, DONALD VEGA ED HELEN SUNG (PIANOFORTE), GIL GOLSTEIN (FISARMONICA), DAVE STRYKER (CHITARRA) E COSI' VIA.

LO SCOPO DI QUESTO PROGETTO, A MIO AVVISO RAGGIUNTO, ERA QUELLO DI CONIUGARE LA MUSICA E LA TRADIZIONE NAPOLETANA, FONDENDOLA AL JAZZ.

IL RISULTATO E' MERAVIGLIOSO, EMOZIONANTE, ASCOLTARE QUESTO CD E' UN PO COME FARE UN VIAGGIO DA POSILLIPO A MANHATTAN, DA PIE' DI GROTTA A BROOKLYN SENZA ACCORGERSI DI NULLA, IN UNA FUSION PERFETTAMENTE RIUSCITA DI SOUND PARTENOPEI, BEN INTERPRETATI VOCALMENTE DALLA BELLA LETIZIA, E QUELLI SOFISTICATI DEL JAZZ PIU' MODERNO, METROPOLITANO, ATTUALE, SEMPRE BASATO SULLA TRADIZIONE.

PERSONALMENTE L'HO SCARICATO, NON APPENA E' STATO POSSIBILE, DAL SITO "ARTISHARE" DOVE SUCCESSIVAMENTE L'HO ANCHE ACQUISTATO IN FORMATO CD.

DATO CHE VIENE SPEDITO DAGLI USA CI HA MESSO UN PO, MA ALLA FINE E' ARRIVATO ED ORA ARRICCHISCE LA MIA COLLEZIONE DI CD.

UN BRANO SU TUTTI E' LA SINTESI DI QUESTA FUSION CHE OSEREI DEFINIRE NAPOLITAN JAZZ, "SWEET GEORGIA BROWN", CHE INIZIA CON IL TAMBURELLO MARTELLANTE TIPICO DELLA TARANTELLA NAPOLETANA PER TRASFORMARSI PIANO PIANO IN TUTT'ALTRO, NULLA CHE SI POSSA SPIEGARE A PAROLE, MUSICA VERA, MUSICA NUOVA, MUSICA UNICA, MUSICA DA ASCOLTARE.

NON MANCA, ANCHE IN QUESTO SECONDO LAVORO, UN OMAGGIO AL COMPIANTO PINO DANIELE CON IL BREVE, QUANTO INTENSO, BRANO "SULO PE' PARLA'"

GRANDE LETIZIA! GRAZIE PER QUESTA OPERA COSI' COMPLETA E COMPLESSA. UN DISCO DA AVERE ASSOLUTAMENTE. 

STACEY KENT - THE CHANGING LIGHTS

 

ALTRA RECENTE SCOPERTA, GRAZIE AD UN AMICO CHE TRAMITE TINDAL MI HA FATTO ASCOLTARE LA VOCE DI QUESTA JAZZ SINGER CHE HA QUALCHE ANNO MENO DI ME MA E' SEMPRE NATA NEGLI ANNI 60'.

HO ACQUISTATO L'ALBUM PIU' VENDUTO E CONSIGLIATO CHE E' "BREAKFAST ON THE MORNING TRAM", CANDIDATO AD UN GRAMMY AWARD COME MIGLIOR VOCE JAZZ NEL 2009. MI E' PIACIUTO TALMENTE TANTO CHE PIANO PIANO HO PRESO SU EBAY E SU AMAZON TUTTA LA SUA DISCOGRAFIA. HA UNA VOCE DAVVERO CALDA E CHE NON STANCA, SE METTI UN DISCO DI STACEY KENT, SICURAMENTE LO ASCOLTI DI NUOVO UNA VOLTA FINITO. NELL'ASCOLTARE E RIASCOLTARE TUTTA LA SUA PRODUZIONE, POSSO AFFERMARE, A MIO GUSTO, CHE IL SUO LAVORO MIGLIORE E' QUESTO DI CUI VI SCRIVO QUESTA PICCOLA RECENSIONE, "THE CHANGING LIGHTS". E' UN DISCO COMPLETO, ATTRAVERSA MOLTI GENERI E MOLTI STILI, DAL JAZZ PURO ALLA BOSSA NOVA O AL SAMBA.

E' DIVENTATO IL MIO DISCO PREFERITO, ANCHE COME TEST DELL'IMPIANTO IN QUANTO INCISO IN MANIERA EGREGIA. HO FATICATO A ELEGGERLO AL MIGLIORE DEI SUOI NON POCHI CD, MA DI UNO DOVEVO SCRIVERE ED HO SCELTO QUESTO IN QUANTO MI SEMBRA IL PIU' MATURO, PIENO E COMPLETO. UN BRANO IN EVIDENZA SU TUTTI, LA TRACCIA N. 4 "MAIS UNA VEZ" DOVE IL JAZZ MODERNO SI FONDE ALLA MUSICA ROMANTICA BRASILIANA, CREANDO UN'ATMOSFERA DOLCISSIMA ED ADATTA NON SOLO ALL'ASCOLTO DELLA MUSICA, MA ANCHE AD ALTRO.... :-) 

MELODY GARDOT - LIVE FROM SOHO

 

INSIEME A STACEY KENT, MELODY GARDOT, PER ALTRI MOTIVI E' DIVENTATA LA MIA ARTISTA PREFERITA. COME MIO SOLITO HO PRESO TUTTA LA SUA DISCOGRAFIA E NON POSSO NON PARLARE DI QUESTO LIVE, REGISTRATO BENISSIMO IN QUALCHE LOCALE DEL SOHO VILLAGE DI NEW YORK, DOVE LA GARDOT SI ESPRIME AL SUO MEGLIO SU UN PALCO, IMMAGINO, DI UN JAZZ CLUB DI QUELLI CHE HANNO DATO LA FAMA A TANTI ARTISTI NEWYORKESI.

E' BELLISSIMO SENTIRLA PASSARE DAL FRANCESE ALL'INGLESE CON UN'ELEGANZA ED UNA SENSUALITA' CHE SI TRASFERISCE NELLE SUE CANZONI E NELLA SUA MUSICA COME GLASSA SUI DOLCI.

QUESTO EP E' SCARICABILE UNICAMENTE DA ITUNES ED IMMAGINO ANCHE DALLE ALTRE PIATTAFORME COME SPOTIFY O TIDAL.

COME USO FARE, QUI NON SEGNALERO' IL MIGLIOR BRANO PERCHE' NON SAPEREI QUALE SCEGLIERE E COSI' VI METTO LA LISTA DELLE TRACCE, UNA PIU' BELLA DELL'ALTRA, INTERPRETATE E REINTERPRETATE IN CHIAVE LIVE, SENZA TROPPO STRAVOLGERLE MA ANZI, AGGIUNGENDO QUEL FRASEGGIO E QUEL VIRTUOSISMO CHE NON POSSO SPIEGARE A PAROLE.

"Baby I'm a Fool" (Live) – 3:31

"Who Will Comfort Me" (Live) – 4:59

"Your Heart Is As Black As Night" (Live) – 2:40

"Worrisome Heart" (Live) – 4:27

"Goodnite" (Live) – 5:29

"If the Stars Were Mine" (Live) – 3:47

VANESSA RUBIN - SINGS

 

UNA DELLE GRANDI VOCI DEL PANORAMA DELLA MUSICA JAZZ E' SICURAMENTE VANESSA RUBIN. RAFFINATA ED ELEGANTE INTERPRETE DI UN GENERE MAGARI RIDONDANTE E PIENO VOCI CHE ALLA FINE FINISCONO TUTTE PER ASSOMIGLIARSI E ALLORA E' PROPRIO NELL'INTERPRETAZIONE, PIU' CHE NELL'ESECUZIONE CHE TROVIAMO LA SOTTILE DIFFERENZA TRA UNA CANTANTE ED UN'ARTISTA.

ANCHE SE IL COGNOME CI PORTA IN MEDIO ORIENTE LA RUBIN E' AMERICANA, PRECISAMENTE DI CLEVELAND - OHIO.

NON HA UNA GRANDE DISCOGRAFIA, CREDO CHE SIAMO NELL'ORDINE DI 6 O 7 ALBUM, MA VANTA COLLABORAZIONI CON GRANDI COME HERBIE HANCOOK, RON CARTER, LIONEL HAMPTON, TOOTS THIELEMANS E GROVE WASHINGTON JR.

HO TUTTA LA SUA DISCOGRAFIA MA SEGNALO QUESTO ALBUM DEL 1995 ED IN PARTICOLARE LA TRACCIA "IT'S PROBABLY ME" LA CUI VERSIONE PIU' NOTA E' QUELLA DI STING CON ERIC CLAPTON (TRA L'ALTRO COLONNA SONORA DEL FILM ARMA LETALE 3). E' LA SECONDA TRACCIA DOPO IL BRANO DI APERTURA ED E' UNA RIVISITAZIONE MOLTO PERSONALE EA MIO AVVISO, STERPITOSA DI QUESTO BELLISSIMO BRANO.

QUALITA' DELL'INCISIONE 10/10, UN VERO DISCO TEST. 

ANDREA MOTIS - EMOTIONAL DANCE

 

GIOVANE E BELLA JAZZISTA SPAGNOLA DI RANGO, TROMBA, SAX ALTO E VOCE, SOPRATTUTTO VOCE, UN TONO ANGELICO D'ALTRI TEMPI, IMPENSABILE PER UNA RAGAZZINA CLASSE 1995 CHE SFOGGIA LA SUA CLASSE CANORA ALLA STREGUA DELLE GRANDI JAZZ SINGERS DEGLI ANNI 40 E 50.

COLLABORA CON MUSICISTI DI CALIBRO CHE LA VOGLIONO COME UN CAMEO NEI LORO LAVORI E NEI LORO CONCERTI, TRA QUESTI SPICCA IL POLISTRUMENTISTA JOAN CHAMORRO, SAX, BASSO, ETC. CON IL QUALE HA INCISO ALCUNI CD ED UN LIVE MOLTO INTERESSANTE CHE, COME POTRETE IMMAGINARE MI SONO SUBITO PRESO SU EBAY.

SEGNALO QUESTO SUO ULTIMO LAVORO DA SOLISTA, USCITO NEL 2017,CON L'ETICHETTA DISCOGRAFICA IMPULSE, QUELLA DI JOHN COLTRANE PER INTENDERCI.

BRANO A MIO AVVISO TOP: SENOR BLUES, LA VOCE E LA TROMBA STILE MILES DAVIS, IN UN'ATMOSFERA DA JAZZ CLUB D'ALTRI TEMPI.

ARTISTA SICURAMENTE DA SEGUIRE.

UN TALENTO DI QUELLI CHE LASCIANO SENZA PAROLE. 

ALEXIS COLE - KISS IN THE DARK

 

ALTRA SCOPERTA NELL'IMMENSO E MERAVIGLIOSO MONDO DELLE VOCI FEMMINILI, ALEXIS COLE, CLASSE 1976, NEWYORKESE DEL QUEENS, CON PADRE E NONNA RISPETTIVAMENTE PIANISTA E VOCALIS JAZZ.

IL SUO DEBUTTO A SOLI 22 ANNI, UNA DISCOGRAFIA DI TUTTO RISPETTO CON OLTRE 10 ALBUM AL SUO ATTIVO, TRA CUI L'ULTIMO PRODOTTO NEL 2016, UN TRIBUTO ALLA MUSICA DI PAUL SIMON.

UNA VOCE BELLA, SICURA, PIACEVOLE, PRENDE SUBITO E PIACE, NON PUO' NON PIACERE.

DAL COGNOME SI POTREBBE PENSARE AD UNA NERA, MAGARI IMPARENTATA CON I PIU' FAMOSI COLE (NAT KING E NATHALIE), PERCHE' NO, DI NOTEVOLI FATTEZZE ED INVECE SIAMO AL COSPETTO DI UNA BIANCA, NORMALISSIMA PER DIMENSIONI MA CERTAMENTE NON PER LA VOCE. ASCOLTATA PER CASO SU UNA WEB RADIO (RADIO JAZZ GROOVE) TRAMITE IL MIO COCKTAIL AUDIO X50, MI HA INTERESSATO SUBITO, CON SHAZAM HO INTERCETTATO ARTISTA ED ALBUM E MI SONO CONCESSO L'ACQUISTO DI TRE DEI SUOI TANTI LAVORI.

VI SEGNALO QUESTO CD, DEL 2014, DI CUI E' MOLTO CURATA L'INCISIONE (NON A CASO L'ETICHETTA E' CHESKY RECODRDS) EVIDENZIANDO UN BRANO SU TUTTI: "TURN BACK THE UNIVERSE AND GIVE ME BACK YESTERDAY", LA VOCE POTREBBE SEMBRARE UN MIX DI ELLA FITZGERALD E NINA SIMONE, L'ACCOMPAGNAMENTO UN JAZZ D'ALTRI TEMPI MA CHE, GRAZIE ALLA QUALITA' DELLA REGISTRAZIONE, METTE IN EVIDENZA TUTTI GLI STRUMENTI COME NEI LAVORI PIU' CONTEMPORANEI O MODERNI. 

PETER CICOTTI - PETER CINCOTTI

 

COME AVRETE CAPITO MI PIACCIONO LE DONNE, MA DEVO ESSERE ONESTO, PETER CINCOTTI E' DAVVERO UN BEL RAGAZZO. TANTO BELLO DA DIVENTARE IN AMERICA L'UOMO IMMAGINE DI ERMENEGILDO ZEGNA.

PIANISTA, COMPOSITORE, CANTAUTORE DI ORIGINI CHIARAMENTE ITALIANE (PROVINCIA DI AVELLINO) NASCE NEL 1983 A NEW YORK.

VOCE POTENTE MA SOPRATTUTO UN TALENTO AL PIANOFORTE, UN VERO VIRTUOSO, A TRATTI PER IL TOCCO MOLTO PERSONALE E VELOCE POTREI ASSIMILARLO A NOSTRO MAESTRO E MOSTRO DELLA TASTIERA, RENATO CAROSONE.

I SUOI PRIMI DUE LAVORI, QUESTO DELL'IMMAGINE: "PETER CINCOTTI" ED IL SECONDO, "ON THE MOON", SONO ENTRAMBI DEGLI ALBUM JAZZ A TUTTI GLI EFFETTI, CON COVER MERAVIGLIOSAMENTE ESEGUITE ED INTERPRETATE E ALCUNI BRANI INEDITI.

NON SAPREI QUALE SCEGLIERE TRA I DUE PER CUI VE LI CONSIGLIO TUTTI E DUE. SONO DISCHI MOLTO FRUIBILI, MUSICA CHE NON STANCA, CLASSICI DI OGNI TEMPO INCISI BENISSIMO.

ESISTE ANCHE IN DVD CHE RIPRENDE LE INCISIONI IN STRADA A NEW YORK E SUI TETTI, IMMAGINO DI BROOKLYN, MOLTO BELLO DA VEDERE ED ASCOLTARE SE SI HA UN IMPIANTO HOME THEATRE.

BELLISSIMA VERSIONE DI "COMES LOVE" E, TOCCANTE NEL SECONDO ALBUM "ON THE MOON", IL BRANO "HE'S WATCHING, DEDICATA A SUO PADRE SCOMPARSO PREMATURAMENTE.

HO TUTTA LA SUA DISCOGRAFIA, MA DAL TERZO ALBUM, IL BEL PETER HA CAMBIATO GENERE PUNTANDO DECISAMENTE AL POP, PECCATO, PERCHE' SIA IL SUO TALENTO PIANISTICO CHE LA SUA VOCE, A MIO AVVISO, MEGLIO SI ADATTAVANO ALLA MUSICA JAZZ, OGGI POVERA DI TALENTI COME QUESTO. 

NENNA FREELON - BETTER THAN ANYTHING

 

NEL MIO CONTINUO CERCARE VOCI FEMMINILI, NUOVE E MATURE NEL PANORAMA DELLA MUSICA VOCAL JAZZ, HO INDIVIDUTATO QUESTA PANTERA NERA, NNENNA FREELON, CLASSE 1954, CHE HA UNA VOCE MERAVIGLIOSA. HA COLLABORATO CON I PIU' GRANDI ANCHE SE AL SUO ATTIVO NON HA UNA ENORME DISCOGRAFIA. DI CONTRO ALCUNI DEI SUOI ALBUM SONO STATI NOMINATI PER I GRAMMY AWARDS NEGLI ANNI DAL 1992 AL 2000. SE VI DICO COME L'HO SCOPERTA VI FARETE UNA RISATA. ASCOLTO DA TEMPO TRAMITE IL MIO COCKTAIL AUDIO X50, LE RADIO WEB, TRA QUESTE, UNA SU TUTTE, "THE JAZZ GROOVE" HA CATTURATO IL MIO TOTALE INTERESSE TANTO DA ACCOMPAGNARMI OVUNQUE, DAB IN AUTO, APP SU IPHONE E DA POCO ANCHE COLLEGAMENTO SU PC. NELLA LORO PAGINA WEB SFILANO BELLISSIME FOTO DEL GOTHA DELLA MUSICA JAZZ, TRA CUI DIANA KRALL, MILES DAVIS, HERBIE HANCOOK PER CITARNE ALCUNI. OLTRE QUESTI PASSA IL BEL VISO DI QUESTA JAZZ SINGER NERA CHE NON CONOSCEVO AFFATTO E DI CUI MI SONO SUBITO DOCUMENTATO SUI VARI CANALI.

HO PRESO QUESTO SUO LAVORO CHE COME SOTTOTITOLO RECITA "THE QUINTESSENTIAL NNENNA FREELON" ED IN EFFETTI E' UN BELLISSIMO ALBUM CHE SPAZIA DAL JAZZ AL FUNKY, DAL BLUES A POP MELODICO, DOVE LA VOCE DI NNENNA DOMINA IN MODO ESAGERATO, FACENDO SCOMPARIRE QUASI L'ACCOMPAGNAMENTO CHE E' DI ALTISSIMO LIVELLO.

SEGNALO UNA PARTICOLARISSIMA VERSIONE DI "I SAY A LITTLE PRAYER", CLASSICO DEI CLASSICI DEL FEMALE VOCAL JAZZ, REINTERPRETATA ED ARRANGIATA MAGISTRALMENTE DALL'ARTISTA CHE NON E' SOLO CANTANTE MA ANCHE PRODUTTRICE, COMPOSITRICE ED ARRANGIATRICE DEI SUOI LAVORI. BELLA SCOPERTA!

HIGLY RECOMMENDED!

JEFF HAMILTON TRIO - LIVE FROM SAN PEDRO

 

UNO DEI MIGLIORI ACQUISTI CHE ABBIA MAI FATTO IN CAMPO HIFI E' CERTAMENTE IL COCKTAIL AUDIO X50 CHE OLTRE ALLE TANTE SUE ECCELLENZE, INCORPORA UN COLLEGAMENTO ALLE WEB RADIO.

ASCOLTANDO PREVALENTEMENTE LE RADIO DI MUSICA JAZZ, JAZZ 24, THE JAZZ GROOVE, LINN JAZZ JAZZ 24, ETC. HO AVUTO MODO DI ASCOLTARE TANTI BRANI E SCOPRIRE TANTI ARTISTI ED ALBUM DA AVER RINFORZATO DI MOLTO LA MIA LIBRERIA MUSICALE , ACQUISTANDO DI TANTO IN TANTO, LE COSE PIU' BELLE ASCOLTATE E CATTURATE CON SHAZAM. TRA QUESTE DEVO ASSOLUTAMENTE SEGNALARVI QUESTO MERAVIGLIOSO CD INCISO EGREGIAMENTE DAL VIVO CON IL MITICO TRIO DEL BATTERISTA JEFF HAMILTON (GIA' PRESENTE CON PETER ERSKINE ALLA CORTE DI DIANA KRALL). CON LUI UN PIANISTA DAL TOCCO MAGICO, TAMIR HENDLEMAN ED UN BASSISTA CHRISTOPH LUDY CHE IMPARERETE A CONOSCERE ASCOLTANDO QUESTA INCISIONE DI UNA SERATA CALIFORNIANA IN CUI IL GRUPPO SI E' ESIBITO NEL 2018.

INCISIONE AI MASSIMI LIVELLI TECNICI PER UN LIVE, DINAMICA, PRECISIONE E SOPRATTUTTO ARTE, TANTA ARTE, VIRTUOSISMI E CLASSE DA VENDERE SIA PER IL LEADER CHE PER I "GREGARI" .

VERO JAZZ, JAZZ PURO NELLA SUA MASSIMA ESPRESSIONE, UN CLASSICO DEI CLASSICI, MUSICA DI IERI, DI OGGI E DI DOMANI, UN DISCO DA AVERE ASSOLUTAMENTE. UN BRANO SU TUTTI: "BRUSH THIS"....QUELLO CHE HO ASCOLTATO TRAMITE WEB RADIO E CHE POI MI HA PORTATO ALL'ACQUISTO DI QUESTO CAPOLAVORO.

HOLLY COLE TRIO - TREASURE

 

NOME SCOMODO NEL PANORAMA JAZZ, IN UN ATTIMO LA MENTE VA AL GRANDE NAT KING, A SUA FIGLIA NATHALIE E NON ULTIMA AD ALEXIS COLE, OGGETTO DI UNA DELLE MIE RECENSIONI.

LA CANADESE HOLLY COLE E' NOTA AL MONDO INTERO PER LA SUA PRODUZIONE PIU' POP, E' UNO DI QUEGLI ARTISTI CHE INCIDONO UN BRANO SENZA TEMPO CHE DIVENTA QUALCOSA DI COSI' FAMILIARE DA DIMENTICARNE L'ORIGINE, NON SI SA PIU' CHI LO CANTA, NON SI SA DI CHE ANNO E', MA LO SI ASCOLTA SEMPRE VOLENTIERI, OGNI VOLTA CHE LO PASSANO ALLA RADIO O LO LEGANO A QUALCHE PUBBLICITA'.

STO PARLANDO DI UNA DELLE PIU' BELLE VERSIONI DI "CALLING YOU", COVER BELLISSIMA ED UNICA NEL SUO GENERE.

MA HOLLY COLE HA ANCHE UN'ALTRO REPERTORIO, COME UNA PERSONA BIPOLARE, CON DUE CARATTERI DIVERSI, QUASI OPPOSTI, SI SPOSTA DA UN GENERE AD UN ALTRO SENZA FARSENE ACCORGERE E COSI', DA MATTATRICE DELLE HIT CHART DELLA MUSICA POP, ALL'IMPROVVISO, LA TROVIAMO AD INTERPRETARE BRANI JAZZ CON DUE MUSICISTI D'ECCEZIONE, CANADESI ANCHE LORO, DAVID PILTCH AL BASSO E AARON DAVIS AL PIANO.

IL CD CHE VI SEGNALO E' UNA SORTA DI GREATEST HITS TRA CUI TROVIAMO ANCHE UNA ULTERIORE REINTERPRETAZIONE DEL CITATO "CALLING YOU, MA CHE OFFRE BEN ALTRO PER PALATI PIU' RAFFINATI, COME IL BRANO "TRUST IN ME" ED ALTRE COVER BEN RIVISITATE DA GERSHWIN A TOM WAITS IN UNA CHIAVE TUTTA SUA.

UN PO COME PATRICIA BARBER HA MONOPOLIZZATO IL GENERE COOL JAZZ, COSI' HOLLY COLE, A MIO AVVISO, REINVENTA UN JAZZ MODERNO MESCOLATO AL POP DI QUALITA' ED ALLA SUA MAGICA VOCE CHE INCANTA ED ACCOMPAGNA SENZA MAI STANCARE.

FORSE CHIAMARSI COLE ALLA FINE E' UN VANTAGGIO!

RACHAEL PRICE - THE GOOD HOURS

 

NELLA FORTUNA DI AVERE UN COCKTAIL AUDIO X-45PRO CHE TRA LE TANTE ALTRE COSE, CONSENTE L'ASCOLTO DI TUTTE LE WEB RADIO, DIVISE ANCHE PER TEMA, NELL'ASCOLTARE SPESSO, COME HO SCRITTO GIA' IN ALTRE RECENSIONI, "THE JAZZ GROOVE" CHE VI CONSIGLIO DI ASCOLTARE, ANCHE DA UN PC O UN TABELTE OLTRE DA DA SMARTPHONE (ESISTE APPOSITA APP GRATUITA), AIUTATO DA SHAZAM HO INTERCETTATO QUESTA ARTISTA AUSTRALIANA DI NASCITA, MA CRESCIUTA NEGLI STATI UNITI, PRECISAMENTE NEL TENNESSEE, CLASSE 1985.

UNA VOCE ED UN SOUND MERAVIGLIOSI, RIMANGO ESTASIATO QUANDO ASCOLTO VOCI FEMMINILI COSI' GIOVANI, EPPURE COSI' VICINE PER TECNICA E BELLEZZA ALLE MIGLIORI JAZZ SINGERS DI OGNI TEMPO.

TUTTO QUESTO OVVIAMENTE UNITO AL FATTO CHE DA AUDIOFILO, L'INCISIONE PERFETTA DEI LAVORI PIU' RECENTI MI CONSENTE DI APPREZZARE LA BUONA MUSICA UNITA AD UNA BUONA RIPRODUZIONE DELLA STESSA, DA MIO IMPIANTO.

UN DISCO BELLISSIMO QUESTO DELLA PRICE, UNO DI QUEI CD CHE TI FANNO ATTIVARE LA FUNZIONE "REAPET ALL" E TE LO SENTI ALL'INFINITO, SENZA MAI STANCARTI, VUOI PER IL GENERE, VUOI PER COME E' INTERPRETATO, VUOI PER I CLASSICI IN ESSO CONTENUTI OLTRE A BRANI SUOI, ESEGUITI APPARENTEMENTE SENZA ALCUNA FATICA.

SEGNALO UN BRANO SU TUTTI, TRA L'ALTRO, QUELLO CHE ASCOLTAI SULLA WEB RADIO CHE HO CITATO, "YOU GO TO MY HEAD", UNA COVER DI UN PEZZO DEI SIMPLY RED, SE NON SBAGLIO (CORREGGETEMI QUANDO LO FACCIO). ARTISTA DA SEGUIRE ASSOLUTAMENTE!

PAT METHENY & CHARLIE HADEN - BEYOND THE MISSOURI SKY

 

I DUE NOMI NON HANNO BISOGNO DI PRESENTAZIONI, UNO E' LA CHITARRA PER DEFINIZIONE E L'ALTRO IL CONTRABBASSO NELLA SUA MASSIMA ESPRESSIONE. DUE VIRTUOSI DEI RISPETTIVI STRUMENTI SI CIMENTANO IN UN LAVORO MERAVIGLIOSO, PIU' CHE UN CD QUESTO E' UN VIAGGIO ATTRAVERSO LE NOTE E LE ARMONICHE DEI DUE STRUMENTI A CORDA, LA CHITARRA ACUSTICA DI PAT E LE NOTE GRAVI DEL BASSO ACUSTICO DI CHARLIE.

L'ETICHETTA DISCOGRAFICA E' UNA GARANZIA DI QUALITA' DELL'INCISIONE INFATTI VERVE COME ECM O GRP, CURA PARTICOLARMENTE LA RESA SONORA DELLE LORO PRODUZIONI. UNO DI QUEI DISCHI CHE NON SI SMETTEREBBE MAI DI ASCOLTARE, SENZA TEMPO, SENZA FINE, CHIUDENDO GLI OCCHI SI RIESCE AD IMMAGINARE REALMENTE I CIELI DI QUELL'AMERICA, TANTO DIVERSA DA QUELLA PIU' CONOSCIUTA, CHE I DUE VOGLIONO RACCONTARE NEI BRANI DI QUESTO MERAVIGLIOSO ALBUM.

OTTIMO PER TESTARE GLI IMPIANTI IN QUANTO L'ESTENSIONE VERSO LE BASSE E LE ALTE FREQUENZE SONO ESTREME, TANTO DA METTERE IN CRISI ALTOPARLANTI ED AMPLIFICAZIONI. IL BRANO DI APERTURA, WALTZ FOR RUTH INTRODUCE A QUESTO VIAGGIO A TRATTI MALINCONICO, FORSE ANCHE UN PO TRISTE MA SEMPRE ROMANTICO. UN CD DA ASCOLTARE NEI GIORNI DI PIOGGIA, MAGARI DAVANTI AD UN CAMINO ACCESO. 

SINNE EGG - DREAMS

 

ARTISTA DANESE, CLASSE 1977, DALLA VOCE CALDA E SUADENTE ACCOMPAGNATA DA MUSICISTI DI RANGO IN QUESTO SUO ULTIMO LAVORO DEL 2017.

SCOPERTA SEMPRE PER CASO ASCOLTANDO UNA RADIO WEB, THE JAZZ GROOVE, SONO RIMASTO AFFASCINATO DALLA TIMBRICA VOCALE, VERAMENTE AVVOLGENTE, MAI INVADENTE O ESAGERATA.

ARRANGIAMENTI CLASSICI MA INTERPRETATI IN CHIAVE MOLTO PERSONALE DA QUESTA CANTANTE CHE, PUR SE POCO CONOSCIUTA, ANCHE NEL RISTRETTO PANORAMA DEL GENERE, SICURAMENTE DOVREBBE OCCUPARE UN POSTO NELL'OLIMPO DELLE "FEMALE VOCALS".

UN BRANO SU TUTTI, "WHAT IS THIS THING CALLED LOVE", TRA L'ALTRO, ADATTISSIMO AI NOSTRI TEST DELL'IMPIANTO IN QUANTO TUTTI GLI STRUMENTI, BATTERIA IN PRIMO PIANO, SONO INCISI MAGISTRALMENTE.

UN BEL DISCO, DI QUELLI CHE SI FANNO ASCOLTARE, DI QUELLI CHE TI FANNO METTERE LA FUNZIONE REPEAT.

LYN STANLEY - POTIONS

 

A VOLTE IL SUCCESSO O ANCHE IL SOLO RIUSCIRE A DIVENTARE CIO' CHE SI VUOLE, ARRIVA IN RITARDO. E' QUESTO IL CASO DI QUESTA ARTISTA AMERICANA, FIGLIA DI MUSICISTI, IL PADRE PIANISTA JAZZ E LA MADRE CANTANTE OPERISTICA, NON PROPRIO GIOVANISSIMA, MA CON UNA MATURITA' ARTISTICA INCREDIBILE CHE INIZIA LA SUA CARRIERA NEL 2013 SFORNANDO UNA SFILZA DI LAVORI, UNO PIU' BELLO DELL'ALTRO. UNA VOCE MERAVIGLIOSA, POTENTE E  VELLUTATA AL TEMPO STESSO, UNA VERA JAZZ SINGER COME LE PIU' GRANDI E MATURE DEL PANORAMA ATTUALE E DEL PASSATO. IL SUO PRIMO ALBUM DAL TITOLO "LOST IN ROMANCE", ARRIVA COME UNA BOMBA NEL MERCATO DEL GENERE ED E' SUBITO ACCETTATO ED APPREZZATO.

UN DISCO DA AVERE, MA ANCOR DI PIU' QUESTO CHE MI PERMETTO DI SEGNALARE, del 2014, "POTIONS - FROM THE 50s", UNA SFILZA DI COVER INTERPRETATE MAGISTRALMENTE DALLA BELLA LYN CON CARATTERE E PERSONALITA'. QUELLO CHE SEGNALO MAGGIORMENTE E' LA QUALITA' DELL'INCISIONE, DAVVERO UNICA, DA UN'ETICHETTA POCO DIFFUSA "A.T. MUSIC" CHE ANCHE PER GLI ALTRI DISCHI DELLA STANLEY SFOGGIA UNA QUALITA' SPAVENTOSA.

INARRIVABILI PER COSTO I VINILI DI QUESTA ARTISTA, PENSATE CHE SU AMAZON PARTONO DAI 70,00 EURO ED ARRIVANO ANCHE AD OLTRE 200,00!

CREDO CHE PIANO PIANO, PRENDERO' TUTTI I SUOI ALBUM, MAGARI IN LIQUIDA, VISTO I COSTI, MA SE IL CD E' COSI' BEN INCISO, NON RIESCO AD IMMAGINARE LA VERSIONE IN LP A 33 GIRI.  

LYN STANELY - LOST IN ROMANCE

 

PUO' SEMBRARE STRANO CHE METTO DUE RECENSIONI DELLA STESSA ARTISTA UNA DI SEGUITO ALL'ALTRA MA CREDETEMI, SONO STATO STREGATO DALLA SUA VOCE, DALLA SUA MUSICA, DAI MUSICISTI CHE L'ACCOMPAGNANO, DALLA SCELTA DEI BRANI E SOPRATTUTTO DALLA QUALITA' DI INCISIONE DEI SUOI DISCHI. DAVVERO COMPLIMENTI A QUESTA CASA DISCOGRAFICA - A.T. MUSIC, CHE OLTRE A PRODURRE UN'ARTISTA DI LIVELLO TOP, LA VALORIZZA ULTERIORMENTE CON INCISIONI MAGISTRALI.

QUESTO "LOST IN ROMANCE" E' IL DISCO CON CUI LYN STANLEY SI E' PRESENTATA AL MONDO, NEL 2013, NELL'AFFOLLATO E COMPETITIVO PANORAMA DELLE CANTANTI JAZZ.

SOUL LEVINE, UNO SPAKER E DJ MOLTO INFLUENTE NEL CAMPO DELLE RADIO COMMERCIALI AMERICANE, IN PARTICOLARE DELLA COSTA PACIFICA (LOS ANGELES E SAN FRANCESCO) L'HA ELETTA "FEMALE VOCAL JAZZ OF THE YEAR 2018".

STO ASCOLTANDO CONTINUAMENTE I TRE ALBUM CHE HO ACQUISTATO E NON VEDO L'ORA DI PRENDERE I RESTANTI PERCHE' SE NEL 2013 QUESTO E' IL SUO ESORDIO, NEL 2014 HA REALIZZATO IL LAVORO DI CUI VI HO PARLATO QUI SOPRA, NON SO COSA SIANO I PIU' RECENTI, SIA A LIVELLO ARTISTICO CHE SONORO. ORMAI SONO STATI ELETTI I MIEI DISCHI TEST, STACEY KENT E DIANA KRALL SCENDONO DAL MIO PODIO, COSI' COME SCESERO PRIMA DI LORO MELODY GARDOT E DIANE SCHUUR.

SEGNALO UN PAIO DI BRANI, CON DIFFICOLTA' PERCHE' SONO TUTTI MERAVIGLIOSAMENTE INTERPRETATI E MUSICALMENTE RI-ARRANGIATI IN MODO PERFETTO, "FEEVER" E LA SPLENDIDA "THE NEARNESS OF YOU" DOVE C'E' UN BELLISSIMO FRASEGGIO A DUE TRA VOCE E SAX.

DISCHI DA AVERE ASSOLUTAMENTE SE AMATE QUESTO GENERE.

LYN STANLEY - INTERLUDES

 

CHE VI DEVO DIRE, MI SARO' INNAMORATO, E' LA TERZA RECENSIONE CONSECUTIVA PER LYN STANLEY. DA GIORNI NON ASCOLTO ALTRO, MUSICHE MERAVIGLIOSE, SENZA TEMPO, INTERPRETATE DA UNA VOCE CHE FA SOGNARE, DISCHI INCISI COME POCHI NE HO NELLA MIA NUTRITA LIBRERIA MUSICALE.

OGNI ALBUM E' UNA SORPRESA, OGNI BRANO LASCIA IL SEGNO, VORRESTI CHE NON FINISSE MAI, MA POI INIZIA IL SUCCESSIVO ED E' DI NUOVO MAGIA. SE ASCOLTATE LA RIVISITAZIONE DI "IN THE SENTIMENTAL MOOD" SONO CERTO CHE TUTTI VOI, COMPRESO IL GRANDE DUKE ELLINGTON CHE LA SCRISSE NEL LONTANO 1935, RIMARRETE BASITI DAVANTI A TANTA BRAVURA E CLASSE.

COME HO SCRITTO NELLE RECENSIONI CHE PRECEDONO, STO' PRENDENDO TUTTI I SUOI ALBUM E PRIMA O POI SPENDERO' UN PO DI SOLDI PER UN VINILE PERCHE' SE E' INCISO COME I CD, SIAMO DAVVERO ALL'APICE DI QUALITA' TECNICA UNITA A QUALITA' ARTISTICA, COSA ALQUANTO RARA.

QUESTO DISCO E' DEL 2015 E SI ASCOLTA SENZA ALCUNA FATICA, UNO DI QUEI DISCHI, DI QUEI 10 DISCHI DA PORTARSI SULL'ISOLA DESERTA.

IL BRANO "BLACK VELVET" UNA SORTA DI BALLATA BLUES E' UN BEL TEST PER I NOSTRI AMATI IMPIANTI, STRUMENTI BEN DEFINITI, TUTTI, PIANOFORTE, CHITARRA, BATTERIA E LA SPLENDIDA VOCE CHE TIENE INSIEME IL TUTTO IN UNA MESCOLANZA MAGICA CHE NON SI SMETTEREBBE MAI DI ASCOLTARE.

LYN STANLEY - LONDON CALLING: A TOAST TO JULIE LONDON (2 LP)

 

L'ECCEZIONALE QUALITA' DEI SUOI LP E DI CONSEGUENZA DEL LORO COSTO E' DOVUTA ALL'ATTENZIONE MANIACALE MESSA NEL PROGETTO MA SOPRATTUTTO ALLA TECNICA DI INCISIONE "DIRECT TO DISC" CHE POTETE MEGLIO CAPIRE ED APPREZZARE GUARDANDO QUESTO VIDEO:  

HO ACQUISTATO QUESTO DOPPIO LP SU EBAY AD UN PREZZO NON PROPRIO ECONOMICO, 130,00 CON LA SPEDIZIONE! MA UNA VOLTA ARRIVATO, CAPISCO CHE SONO SOLDI SPESI BENE. LA QUALITA' SI EVINCE GIA' DALLA PLASTICA CHE LO PROTEGGE E DAL MATERIALE CON CUI E' REALIZZATA LA COPERTINA. I DISCHI SONO DUE MA LE TRACCE SAREBBERO POTUTE ENTRARE ABBONDANTEMENTE IN UNO SOLO. LA TECNICA DI INCISIONE E LA TENDENZA ATTUALE DI CHI REALIZZA VINILI, E' QUELLA DI FARE ALBUM DOPPI PER DARE PIU' SPAZIO AI SOLCHI E RENDERE L'INCISIONE ANCOR PIU' DINAMICA. INFATTI C'E' UNA BELLA DIFFERENZA, ANCHE SOLO A GUARDARLI I SOLCHI TRA QUESTO DISCO, CHE RICORDO E' INCISO CON LA TECNICA "DIRECT TO DISC" E QUELLI CONVENZIONALI.

BELLISSIMA OPERA, INCISA MAGISTRALMENTE ED ALTRETTANTO MAGISTRALMENTE INTERPRETATA. UN DISCO NUMERATO, SOLO 300 COPIE PRODOTTE, A ME E' TOCCATA LA N. 095.

UN DISCO DA CONSERVARE E MANEGGIARE CON CURA, PER QUEGLI ASCOLTI INDIMENTICABILI, CHE FANNO LA DIFFERENZA, CHE TI FANNO APPREZZARE LA MUSICA E L'IMPIANTO NEL MODO PIU' PROFONDO E VERO.

LYNNE ARRIALE TRIO - INSPIRATION

 

LYNNE ARRIALE E' UN PIANISTA, UNA COMPOSITRICE E LEADER DI UNA BAND, UN TRIO JAZZ, CHE PRENDE APPUNTO IL SUO NOME.

AMERICANA DI MILWAUKEE.

ATTIVA DAL 1994 HA AL SUO ATTIVO 14 ALBUM COME LEADER E 5 COME OSPITE.

HA SUONATO CON MUSICISTI DEL CALIBRO DI JOHN PATITUCCI, JAY ANDERSON, RANDY BECKER E MOLTI ALTRI. CLASSE 1957 HA UN TRASCORSO DI STUDI MOLTO SERIO NELLE MIGLIORI SCUOLE DI MUSICA DEL SUO PAESE. QUESTA FORMAZIONE CLASSICA TRASUDA DAI SUOI LAVORI, PRECISIONE, TECNICA, OSEREI DIRE QUASI ACCADEMICA MA DI SICURO IMPATTO. SEGNALO QUESTO ALBUM DEL 2000, INSPIRATION, NEL QUALE IL TRIO E' COMPOSTO DALLA ARRIALE AL PIANO, JAY ANDERSON AL BASSO E STEVE DAVIS ALLA BATTERIA.

JAZZ CLASSICO MA INTERPRETATO IN CHIAVE MODERNA, DISCO FRUIBILE MAI AFFATICANTE E SOPRATTUTTO BEN INCISO.

UN BRANO SU TUTTI (DIFFICILE SCELTA PERCHE' SONO TUTTI DAVVERO NOTEVOLI) "TONES FOR JOAN'S BONES" DOVE IL TOCCO DI QUESTA PIANISTA, BEN COADIUVATA DAI DUE MUSICISTI CHE LA ACCOMPAGNANO, NON FA RIMPIANGERE NEMMENO IL MITICO BILL EVANS, CHE SICURAMENTE LA ISPIRA...NON A CASO, APPUNTO "INSPIRATION" :-).

PAT COIL - JUST AHEAD

SHEFFIELD LAB LP - 1993 USA

 

UN CARO AMICO, AMANTE PIU' DEL ROCK E DEL POP CHE DEL JAZZ E DELLA FUSION, MI HA FATTO QUESTO MERAVIGLIOSO REGALO.

UN LP DOPPIO DA 180 GR. HIGH QUALITY DELLA SHEFFILED LAB DEL PIANISTA/TASTIERISTA PAT COIL. NON CONOSCEVO SE NON DI NOME QUESTO ARTISTA MA DEVO DIRE CHE DALLA PRIMA NOTA RIPRODOTTA DA MIO ORACLE DELPHI CON BRACCIO ACOS LUSTRE GST-801 E SUMIKO BLUE POINT EVO III HI SONO RIMASTO COLPITO DAL SUO TOCCO DI PIANOFORTE ED ANCOR PIU' DALLA QUALITA' DELL'INCISIONE.

PAT COIL E' UN ARTISTA STATUNITENSE CHE VANTA COLLABORAZIONI AL TOP DELL'AMBIENTE JAZZ CONTEMPORANEO, COME JOHN PATITUCCI, CARMEN MC RAE, JOHN BASLEY, NATHALIE COLE PER CITARNE ALCUNI CON CUI HA COLLABORATO O HA PARTECIPATO AI RELATIVI TOUR MONDIALI.

JUST AHEAD E' UN ALBUM DOPPIO, MA UNO DEI LATI DI UNO DEI DUE DISCHI E' COMPLETAMENTE LISCIO, NON INCISO, SENZA NEMMENO L'ETICHETTA TONDA. OTTIMO PER FARE DELLE PROVE DI ANTISKATING, VTA ETC. DEL BRACCIO MENTRE C'E' COMUNQUE IL DISCO IN ROTAZIONE.

VERAMENTE UN BEL DISCO, BELLA MUSICA, DIFFICILE DA DEFINIRE SE NON "FUSION" CON CONTAMINAZIONI PRINCIPALMENTE JAZZ, BLUES ED ANCHE CLASSICHE, A TRATTI ORCHESTRALI. UN DISCO DAL VALORE INESTIMABILE, L'HO TROVATO SU EBAY USA A 300,00 DOLLARI!! FORSE PER IL FATTO CHE OLTRE AD ESSERE UNO SHEFFILED LAB E' ANCHE UNA EDIZIONE A TIRATURA LIMITATA A SOLI 5000 PEZZI. ESSENDO UN FUORI STAMPA (OUT OF PRINT) U.S.A. DEL 1993 NON CREDO CHE CE NE SIANO ANCORA MOLTI IN GIRO.

VERAMENTE UN BEL DISCO, RARO, BEN INCISO CON QUALITA' TECNICA 10/10 E QUALITA' ARTISTICA 10/10.

ESBIJORN SVENSSON TRIO - FROM GAGARIN'S POIN OF VIEW

 

TRIO SVEDESE DI JAZZ CONTEMPORANEO GUIDATO DAL GRANDE QUANTO  COMPIANTO PIANISTA E LEADER CHE DA IL NOME ALLA BAND, SCOMPARSO IN UN INCIDENTE MENTRE PRATICAVA ATTIVITA' SUBACQUEE NELLA SUA STOCCOLMA.

QUESTO, A DETTA DI MOTI PIU' ESPERTI DI ME E PROFONDI CONOSCITORI DEL GRUPPO, NON E' IL MIGLIOR ALBUM, MA CONTIENE IL BRANO CHE DA IL TITOLO ALL'ALBUM E CHE TROVIAMO PRESENTE ANCHE NELLA RACCOLTA DEL GRUPPO, PIU' SEMPLICEMENTE CHIAMATO E.S.T.

FROM GAGARIN'S POINT OF VIEW E' VERAMENTE UN VIAGGIO IN ORBITA ATTORNO ALLA TERRA, COME QUELLO CHE FECE L'ASTRONAUTA RUSSO YURI GAGARIN, PER CHI POI, COME ME, HA VISSUTO DA BAMBINO L'ERA DELLA CORSA ALLO SPAZIO, DALLO SPUTNIK ALLA CAGNETTA LAIKA, FINO AL PASSO DI ARMSTRONG SUL NOSTRO SATELLITE, QUESTO BRANO HA UN SAPORE ANCORA PIU' INTENSO. TUTTO IL DISCO E' A MIO AVVISO UN CAPOLAVORO DI CONTEMPORARY JAZZ CON MESCOLANZE MELODICHE ED ARMONICHE CHE ARRIVANO FINO AL ROCK FACENDONE INTRAVEDERE LA LONTANA PARENTELA.

UN TOCCO DI PIANOFORTE CHE NULLA HA A CHE INVIDIARE AI MOSTRI SACRI DELLA TASTIERE DI EBANO ED AVORIO, RITROVO NEL SUO MODO DI SUONARE UN PO DI KEITH JARRET COSI' COME DI BILL EVANS.

BELLA MUSICA FRUIBILE, MAI STANCANTE, POCHI STRUMENTI, OVVIAMENTE E' UN TRIO CLASSICO, PIANO, BASSO E BATTERIA.

PECCATO PER LA DRAMMATICA FINE DEL POVERO ESBIJORN AVVENUTA NELL'ORMAI LONTANO 2008 E DI CONSEGUENZA DEL TRIO.

JOHN COLTRANE & JOHNNY HARTMAN - LP 200 GR.

 

CI SAREBBE POCO DA DIRE SU QUESTO DISCO CHE CONSIDERO UNA DELLE PIETRE MILIARI DELLA MUSICA JAZZ. UNO DEI PIU' GRANDI SASSOFONISTI, SE NON IL PIU' GRANDE ED UNA VOCE MASCHILE DA FAR VENIRE I BRIVIDI, UNA ESTENSIONE VERSO IL BASSO PAZZESCA. HO PRESO QUESTO CAPOLAVORO NELLA VERSIONE IN VINILE DA 200 GRAMMI PRODOTTO DALLA ETICHETTA DISCOGRAFICA IMPULSE. UNA INCISIONE DEL 1963 CHE PER QUALITA' E QUANTITA' POTREBBE SEMBRARE RICAVATA DA UN MASTER DIGITALE PIUTTOSTO CHE DA UNA PLACCA VINILICA DI UNA REGISTRAZIONE COMPLETAMENTE ANALOGICA.

CHE INCISIONE! CHE MUSICISTI! JOHN COLTRANE AL SAX, McCOY TYNER AL PIANOFORTE, ELVIN JONES ALLA BATTERIA, JIMMY GARRISON AL CONTRABBASSO E JOHNNY HARTMAN ALLA VOCE.

UN DISCO MERAVIGLIOSO, FRUIBILE NEL TEMPO SENZA CHE STANCHI MAI. COLTRANE ED HARTMAN SI CONOSCEVANO DA MOLTO TEMPO IN QUANTO ENTRAMBI IMPIEGATI NELL'ORCHESTRA DI DIZZIE GILLESPIE.

ANNI MERAVIGLIOSI DI UNA EPOPEA, COME QUELLA DEL ROCK CHE DIFFICILMENTE SI RIPETERANNO.

LUSH LIFE (LA VITA FACILE) E' UNO DEI BRANI CHE SEGNALO, SOLO PERCHE' UNO DEI PIU' CONOSCIUTI STANDARD JAZZ, INTERPRETATO DA MOLTI GRANDI COME RICKIE LEE JONES, NAT KING COLE E PERFINO DUKE ELLINGTON, COSI' COME, IN TEMPI PIU' RECENTI, DA DONNA SUMMER, LINDA RONSTAD E LADY GAGA.

DISCO DA POSSEDERE ASSOLUTAMENTE QUALUNQUE SIA IL GENERE PREDILETTO, UN MUST DELLA MUSICA IN SENSO UNIVERSALE.

EFREM - CONFINI

 

GRAZIE A QUESTO SITO HO AVUTO MODO DI CONOSCERE MOLTE PERSONE CHE MI HANNO CONTATTATO A VARIO TITOLO PER INFORMAZIONI SU QUESTO O SU QUELL'APPARECCHIO. MAI MI ERA CAPITATO CHE UN GRUPPO DI MUSICISTI MI CONTATTASSE PER CHIEDERMI UNA RECENSIONE DEL LORO LAVORO.

LUSINGATO ED ORORATO E' DIRE POCO, COSI' COME POCO E' ANCHE IL VALORE E LA VISIBILITA' DI QUESTA RECENSIONE, MA SCRIVO COMUNQUE QUALCOSA SU QUESTO GRUPPO DI RAGAZZI, BOLOGNESI DI ADOZIONE, PERCHE' DA IERI, ASCOLTANDO E RIASCOLTANDO I LORO PEZZI, A 58 ANNI SUONATI, MI E' TORNATA LA VOGLIA DI ROCK SOPITA IN ME DA TROPPO TEMPO.

GLI EFREM SONO LA DIMOSTRAZIONE DEI TANTI (TROPPI) TALENTI NASCOSTI O CHE NON RIESCONO AD EMERGERE COME DOVREBBERO, DEL PANORAMA DELLE BAND NOSTRANE.

QUESTO DI CUI VI PARLO NON E' IL LORO UNICO LAVORO MA E' L'ULTIMO IN ORDINE DI TEMPO (2020). TOLTO VASCO E LIGABUE PER I QUALI NON VADO MATTO, IL ROCK ITALIANO PER ME, AL MOMENTO, E' RAPPRESENTATO UNICAMENTE DA LE VIBRAZIONI E PIU' RECENTEMENTE DAI MANESKIN.

ECCO, A MIO MODESTISSIMO AVVISO GLI EFREM SI COLLOCANO IN QUESTO SPAZIO, PER ALTRO POCO AFFOLLATO, DI BAND ROCK CON SFACCETTATURE CHE VANNO DA PROGRESSIVO AL PSYCHEDELIC.

IL VERO PROBLEMA E' CHE IL ROCK PURTROPPO E' MORTO O FORSE PIU' PRECISAMENTE E' DIMENTICATO E SOPRATTUTTO MAI CONOSCIUTO ED APPREZZATO DALLE NUOVE GENERAZIONI, STORDITE E RIMBAMBITE DAL RAP E DAL TRAP CHE PERSONALMENTE VIETEREI PER LEGGE.

SONO CRESCIUTO A PANE E LED ZEPPELIN, PINK FLOYD, DEEP PURPLE, EMRSON LAKE AND PALMER ETC, PER QUESTO APPREZZO IL LAVORO DEGLI EFREM PERCHE' SENTO CHE LA LORO CULTURA MUSICALE HA LE STESSE RADICI DELLA MIA.

SCRIVO MENTRE CON GLI AURICOLARI DEL MIO IPHONE ASCOLTO IL BRANO "20MILA LEGHE", E' COME UN VIAGGIO ATTRAVERSO UN MARE IN TEMPESTA CHE A TRATTI SI CALMA ED A TRATTI RIPRENDE LA SUA FORZA ED IL SUO VIGORE.

DAVVERO NOTEVOLI E INCANTEVOLI LE ATMOSFERE CHE RIESCONO A CREARE IN BRANI COME "PLUTONE" E "NAVI".

UN BELLISSIMO DISCO DA ASCOLTARE E RIASCOLTARE TROVANDO OGNI VOLTA UNA SFUMATURA IN PIU', DA EX BATTERISTA DEVO FARE I MIEI COMPLIMENTI AL DRUMMER DELLA BAND, CORRADO, CLASSE 1983, DAVVERO CAPACE, MOLTO PRESENTE E DETERMINANTE LA SUA RITMICA IN BRANI COME "GALE BOETICHER" DOVE A TRATTI MI SEMBRA DI ASCOLTARE I RUSH.

TROVATE I LORO PEZZI SULLA PIATTAFORMA SOUNDCLOUD.COM MA ANCHE SU YOUTUBE (https://www.youtube.com/watch?v=5jcR2e7qUHA).

BRAVI RAGAZZI, ALLA GRANDE! AVANTI COSI', VI AUGURO DI CUORE TUTTO IL SUCCESSO CHE MERITATE.

NADA TRIO 

 

PENSARE CHE QUESTO DISCO VENIVA VENDUTO INSIEME AD UNA RIVISTA E VEDERE OGGI CHE LA RISTAMPA DEL 1998 OLTRE CHE INTROVABILE SI TROVA (MOLTO RARAMENTE) SU EBAY ED ALTRI SITI DI VENDITA DI DISCHI ANCHE A 100,00 EURO, LASCIA IMMAGINARE IL SUO CONTENUTO. IL TRIO SI FORMA NEL 1997 E SI COMPONE DELLA CANTANTE NADA, IL COMPIANTO  FAUSTO MESOLELLA (CHITARRA) E FERRUCCIO SPINETTI (BASSO).

L'ALBUM E' INCISO IN STUDIO ED E' UN VERO CAPOLAVORO MUSICALE, NADA HA UNA VOCE RICONOSCIBILISSIMA, "TOSCANACCIA", A TRATTI RICORDA LA NANNINI, A CONFERMA CHE DA QUELLA TERRA, NASCONO TALENTI FEMMINILI DESTINATI AL SUCCESSO.

IL DISCO FINISCE E VIENE VOGLIA DI METTERE IL REPEAT, TUTTI I BRANI SONO INTERPRETATI AL MEGLIO DAI TRE, LA CHITARRA ACUSTICA DI MESOLELLA ED IL CONTRABBASSO DI SPINETTI NON FANNO SENTIRE MINIMAMENTE LA MANCANZA DELLA BATTERIA, LA RITMICA VIENE COMPENSATA DAI VELOCI RIFF DELLE CORDE DEI DUE STRUMENTI. INCISIONE TRA LE MIGLIORI DELLA MIA NUTRITA DISCOTECA (OLTRE 1000 CD E CIRCA 1000 LP) UN DISCO CHE ANDREBBE RISTAMPATO MAGARI DA UNA ETICHETTA IMPORTANTE PERCHE' E' DAVVERO UNICO.

NON SEGNALO, COME SOLITAMENTE FACCIO, UN BRANO IN PARTICOLARE, PERCHE' DAVVERO NON SAPREI QUALE EVIDENZIARE TANTO SOLO BELLI, BEN INTERPRETATI E BEN INCISI. CIO' CHE CONSIGLIO PIUTTIOSTO A CHI LEGGE QUESTA RECENSIONE E' DI CERCARLO O SCARICARLO LADDOVE LO SI POSSA TROVARE (PURTROPPO SU ITUNES NON C'E').

GRANDE NADA, GRNDE IL TRIO.

ARCHIE SHEPP - TRUE BALLADS

 

ARCHIE SHEPP QUINTET, INCISIONE DEL 1996, ETICHETTA VENUS, DIVENTATO DI PREPOTENZA UNO DEI MIEI DISCHI TEST PREFERITI.

OLTRE CHE PER GLI INDISCUTIBILI CONTENUTI ARTISTICI, IL SASSOFONO E' UNO DEI PIU' BEI STRUMENTI DA RIPRODURRE NEI NOSTRI IMPIANTI DOMESTICI, IL SAX TENORE POI, SCENDE A DELLE FREQUENZE DAVVERO OSTILI PER I DIFFUSORI E RIUSCIRE A RIPRODURLE IN MODO CORRETTO E CREDIBILE E' LA SFIDA QUOTIDIANA DI OGNI APPASSIONATO DI ALTA FEDELTA', MUSICA E RIPRODUZIONE SONORA.

UN DISCO DAVVERO BELLO E FRUIBILE DAL PRIMO ALL'ULTIMO BRANO, MA MI SOFFERMO PROPRIO SUL PRIMO: "THE THRILL IS GONE", CHE INIZIA CON IL RUMORE DEL PLESSO TORACICO DI ARCHIE SHEPP CHE CARICA GONFIANDO I SUOI POLMONI CON METRI CUBI DI ARIA CHE USCIRANNO POI ATTRAVERSO IL SUO OTTONE IN UN MODO QUASI INCREDIBILE PER UNA INCISIONE SU CD.

SOLITAMENTE QUESTA EMOZIONE L'HO PROVATA STANDO A POCHI METRI DA UN SASSOFONO, BEH, CREDETEMI, QUESTA INCISIONE, QUESTO BRANO IN PARTICOLARE, RIPORTA FEDELI E INTEGRE TUTTE LE ARMONICHE DEL SAX ED E' DAVVERO DEVASTANTE IL RISULTATO SONICO, MAI SENTITO NULLA DEL GENERE RIPRODOTTO DA UN CD.

VALE L'ACQUISTO SOLO PER QUESTO BRANO.

MANESKIN - IL BALLO DELLA VITA

 

DA ROMANO ED AMANTE DEL ROCK QUALE SONO, NON POTEVO NON SCRIVERE QUALCOSA SU QUESTO GRUPPO DI RAGAZZI DELLA MIA CITTA' DAVVERO TALENTUOSI.

VENUTI FUORI DA X-FACTOR ANCHE SE NON COME VINCITORI, MI HANNO DAVVERO STUPITO PER LA LORO MUSICA, PER LA LORO PRESENZA SCIENICA A DISPETTO DELLA LORO DAVVERO GIOVANE, GIOVANISSIMA ETA'. PARLIAMO DI CLASSI DAL 1999 AL 2001, COSA CHE MI LASCIA VERAMENTE STUPITO PER QUANTA ARTE, QUANTO TALENTO, QUANTA CONOSCENZA DELLA MUSICA, DEL RITMO E QUANTA CULTURA MUSICALE POSSANO AVER ASSORBITO IN COSI' POCO TEMPO DI VITA.

HO UNA FIGLIA DEL 1999 MA NON CREDO CHE SAPPIA NEMMENO LONTANAMENTE CHI SIA JIMMY PAGE O ALVIN LEE PIUTTOSTO CHE DAVID GILMOUR O TROPPER HEADON PER CUI A QUESTI RAGAZZI VA IL MIO PIU' CALOROSO APPLAUSO, IN MODO PARTICOLARE ALLA BASSISTA, VICTORIA DE ANGELIS (2000), MA NON POSSO, DA EX BATTERISTA, TRASCURARE ETHAN TORCHIO (2001) COSI' COME LA CHITARRA DI THOMAS RAGGI (2001).

IL FRONT MAN, LEADER, CANTANTE, VOCE PARTICOLRE, DALLA PERSONAITA' AMBIGUA, FORSE PIU' COSTRUITA CHE REALE, MA DI SICURO EFFETTO, DAMIANO DAVID (1999) COMPLETA IL GRUPPO CHE, SEPPUR CON SOLI TRE STRUMENTI DI BASE, CREANO ATMOSFERE CHE EVOCANO IL PIU' BEL ROCK DEGLI ANNI 70/80.

SI PASSA DA BRANI ROCK-MELODICI A QUELLI DI ROCK-PURO, DALLA FAMOSA "TORNA A CASA" ALLA MENO NOTA MA BELLISSIMA "MORIRO' DA RE", DAVVERO UN ALBUM RICCO, COMPLETO, FRUIBILE DALLA PRIMA ALL'ULTIMA TRACCIA, SECONDO LAVORO DI QUESTA BAND CHE MI AUGURO CONTINUI A SFORNARE DISCHI PERCHE' INSIEME A LE VIBRAZIONE, I NEGRAMARO ED I MODA', SONO L'UNICO FRONTE DI RESISTENZA DEL ROCK ALL'INCEDERE DAL RAP, DEL TRAP E DI ALTRI GENERI ATTUALI CHE PERSONALMENTE NON RIESCO A CLASSIFICARE COME MUSICA.

MANESKIN - CHOSEN

 

NON POTEVO OMETTERE DI SCRIVERE QUALCOSA ANCHE DEL LAVORO DI ESORDIO DEI MANESKIN, UNA ULTERIORE CONFERMA CHE QUEL TALENTO DI CUI HO SCRITTO DEL LORO SECONDO E PIU' CONOSCIUTO  ALBUM, QUI VIENE CONFERMATO ED ANZI OSERI DIRE CERTIFICATO.

DAVVERO UNA RIVELAZIONE, ERA DAI TEMPI DI MENGONI CHE LA FUCINA DI X-FACTOR NON SFORNAVA TALENTI DI QUESTO CALIBRO.

CHOSEN FU PROPRIO IL BRANO CON CUI STUPIRONO IL PUBBLICO IN QUELLA BELLISSIMA EDIZIONE DEL TALENT SHOW.

QUESTO DISCO SOPPRENDE PER IL RITMO E LA FRUIBILITA' CON CUI SI VIENE SUBITO RAPITI AL PRIMO ASCOLTO, PER ME E' DAVVERO DIFFICILE ASCOLTARE UN ALBUM NUOVO DUE O TRE VOLTE DI SEGUITO, QUI SONO RIUSCITO AD ASCOLTARLO OLTRE QUATTRO VOLTE METTENDO IL REPEAT AL MIO COCKTAIL AUDIO E CREDETEMI, E' DAVVERO UN BEL LAVORO.

ROCK VERO, PULITO, COME NON SE NE SENTIVA DA TEMPO, SPECIALMENTE IN ITALIA, SPECIALMENTE SE SI PENSA CHE REALIZZATO DA RAGAZZI POCO PIU' CHE VENTENNI CHE CI HANNO GIA' SOPRESO E STUPITO QUANDO ERANO TUTTI MINORENNI.

MA DOVE HANNO APPRESO COSI' TANTO IN COSI' POCO TEMPO? ANCHE IO ALL'ETA' LORO SUONAVO (LA BATTERIA) MA LA VERA MATURITA' E CULTURA MUSICALE HA RICHIESTO TEMPO....DAVVERO NOTEVOLI...CHAPEAU!.

LA SONY MUSIC NON SE LI E' LASCIATI SCAPPARE, E VORREI VEDERE.

GLI AUGURO UNA LUNGA CARRIERA CHE LI VADA AD ISCRIVERE NEL FIRMAMENTO DELLE MIGLIORI BAND ITALIANE, ANCHE SE PURTROPPO IL ROCK, PER QUANTO LA LORO INIEZIONE DI ADRENALINA LO POSSA AVER RIANIMATO, NELLE NUOVE GENERAZIONI CREDO CHE DIFFICILMENTE POSSA ATTECCHIRE, MENOMALE CHE CI SIAMO NOI VECCHIETTI CHE ANCORA LO APPREZZIAMO.

TORNANDO AL QUESTO DISCO, COME SOLITAMENTE FACCIO, QUESTA VOLTA NON SEGNALO NESSUN BRANO PERCHE' SONO TUTTI BELLI, TUTTI DIVERSI TRA LORO, TUTTI DA ASCOLTARE ATTENTAMENTE, BEI GIRI DI BASSO, BELLA RITMICA, BELLA LA VOCE DI DAMIANO DAVID CHE HA DAVVERO IL FISIC DU ROLE DELLA ROCK STAR.

COMPLIMENTI RAGAZZI, GRANDE MUSICA...AVANTI COSI'!

FAUSTO MESOLELLA - LIVE AD ALCATRAZ

 

FAUSTO MESOLELLA CHITARRISTA, ARRANGIATORE, COMPOSITORE, CAMPANO,PRECISAMENTE CASERTANO, EX COMPONENTE DEL GRUPPO AVION TRAVEL, PURTROPPO PREMATURAMENTE SCOMPARSO NEL 2017.

POCHI ANNI PRIMA, NEL 2013, INCIDE QUESTO MERAVIGLIOSO DISCO DAL VIVO ALLA LIBERA UNIVERSITA' DI ALCATRAZ A SANTA CRISTINA DI GUBBIO IN MEZZO AI BOSCHI UMBRI. SI TRATTA DI UN SUPER AUDIO CD, SUPER DAVVERO, PRODOTTO DAL BUON RICCI DI FONE' JAZZ CHE CON QUESTO ALBUM RAGGIUNGE APICI TECNICI INARRIVABILI.

INARRIVABILE E' SOPRATTUTTO LA QUALITA' ARTISTICA DEL COMPIANTO MESOLELLA CHE HO CITATO IN UNA PRECEDENTE RECENSIONE DEL "NADA TRIO", ALTRO CAPOLAVORO DA AVERE ASSOLUTAMENTE.

SOLO CHITARRA ACUSTICA, MAGICA, SPAZIALE, INCREDIBILE PENSARE CHE SIANO SOLO DUE LE MANI A SUONARLA, DAVVERO UN MASTERPIECE ARTISTICO E COME DETTO UN'INCISIONE SUPERBA, DISCO TEST A TUTTI GLI EFFETTI PER LE ARMONICHE RIPRODOTTE, SPECIALMENTE NEL REGISTRO MEDIOALTO.

SEGNALO COME MIO SOLITO UN BRANO, UNA VERSIONE DI LIBERTANGO DEL MOSTRO SACRO ASTOR PIAZZOLLA DAVVERO DA BRIVIDI.

IMPOSSIBILE NON AVERLO NELLA PROPRIA LIBRERIA MUSICALE.

LUCIA MINETTI - JAZZ NATURE

 

SEMPRE GRAZIE ALL'APP SHAZAM, MA ANCOR PRIMA AD UNA RADIO WEB DA CUI ORMAI SONO COMPLETAMENTE DIPENDENTE, "THE JAZZ GROOVE", HO SCOVATO NELL'ASCOLTO UN PO DISTRATTO DURANTE QUESTO PERIODO DI PANDEMIA E SMART WORKING, QUESTA MERAVIGLIOSA ARTISTA ITALIANA. LUCIA MINETTI VANTA COLLABORAZIONI CON I GRANDI DEL JAZZ ITALIANO CHE NON STO AD ELENCARE ED HA COLLABORATO ANCHE CON IL GRANDE PAOLO CONTE.

IL LAVORO DI CUI VI PALRO SI SPIEGA DA SOLO NEL TITOLO, JAZZ NATURE, SI, E' DAVVERO COSI', UNA VOCE NATA PER FARE JAZZ, SOLO JAZZ E DELLA MIGLIOR SPECIE. COME AVRETE FACILMENTE CAPITO PREDILIGO LE VOCI FEMMINILI ED HO, IN QUALCHE MODO, ESPRESSO GIA' LE MIE PREFERENZE PER QUESTA O QUELL'ARTISTA, MA QUI SIAMO DI FRONTE AD ALTRO.

QUI SI PARLA SOLO DI VOCE, DI UNA VOCE PURA, ASSOLUTA, UNA VERA SOLISTA, DA QUANTO DEDUCO, ABITUATA AD ESSERE ACCOMPAGNATA AL MASSIMO DA DUE STRUMENTI, COME IN QUESTO CASO, CHITARRA E CONTRABBASSO, MOLTO INDIETRO SUL PIANO SONORO RISPETTO AL SUO DI STRUMENTO, LA SUA VOCE, INCANTEVOLE, TANTO POTENTE QUANTO DOLCE E RAFFINATA CHE DOMINA LA SCENA ED ESCE QUASI MATERIALIZZANDOSI DAI DIFFUSORI.......SONO GIORNI CHE NON RIESCO AD ASCOLTARE ALTRO.

TRA L'ALTRO QUESTO CD, QUASI INTROVABILE, E' INCISO BENISSIMO, SAREI TENTATO DI NON SEGNALARE NESSUN BRANO TANTO E' BELLO E PIACEVOLE DA ASCOLTARE TUTTO, MA IL BRANO DI APERTURA, COME RARAMENTE ACCADE NEI LAVORI DI QUESTO GENERE, E' VERAMENTE MERAVIGLIOSO, "THE NEARNESS OF YOU", QUASI A VOLER CATTURARE DA SUBITO L'ATTENZIONE, SE IL PRIMO BRANO E' COSI', CHISSA' QUELLI CHE SEGUONO.....ED E' ESATTAMENTE COSI'. DISCO DA NON PERDERE CHE SPERO DI TROVARE NELLA VERSIONE IN VINILE, ANCHE SE TEMO CHE NON SIA MAI STATA PRODOTTA.

ENTRA A PIENO TITOLO NELLA CLASSIFICA DEI 10 DISCHI CHE MI PORTEREI SULL'ISOLA DESERTA.

HOUSTON PERSON - NATURALLY

 

CLASSE 1934, ANCORA ATTIVO ALLA SUA VENERANDA ETA', E' UN SASSOFONISTA AMERICANO DEL SOUTH CAROLINA, TERRA DI NERI TALENTUOSI E ANCHE LUI NON POTEVA NON AGGIUNGESI ALLA SCHIERA DI MOSTRI SACRI PROVENIENTI DA QUELLA TERRA MACCHIATA DALLA PIAGA DELLA SCHIAVITU' E FORSE, PROPRIO PER QUESTO, GENITRICE DI TALENTI IN TUTTI I CAMPI DELLA MUSICA JAZZ.

HO ASCOLTATO PER CASO IL BRANO THAT'S ALL, DI QUESTO ALBUM INTITOLATO NATURALLY, UN CALSSICO DEI CLASSICI DEL GENERE, MAGISTRALMENTE INTERPRETATO E RIELABORATO DAL QUARTETTO DI PERSON, MA QUELLO CHE HA CATTURATO LA MIA ATTENZIONE PIU' DELLA QUALITA' ARTISTICA, PUR A LIVELLI DI ECCELLENZA, E' STATA LA QUALITA' DELL'INCISIONE DI QUESTO LAVORO.

ACQUISTATO PRIMA SU ITUNES E POI ANCHE IN FORMATO CD SONO ALLA RICERCA DELLA VERSIONE IN VINILE CHE SEMBRA IMPOSSIBILE DA TROVARE. IN OGNI CASO, QUESTO ALBUM E' DIVENTATO A PIENO TIOLO IL MIO DISCO TEST ATTUALE, VUOI PER I CONTENUTI E L'ARTE INDISCUTIBILE DEL SASSOFONISTA STATUNITENSE, VUOI PER L'INCREDIBILE RESA SONORA DI QUESTA INCISIONE DEL 2012 REALIZZATA DELLA ETICHETTA HIGH NOTE. PERSON HA INCISO PER LE MAGGIORI CASE DISCOGRAFICHE DEL PANORAMA JAZZ, COME PRESTIGE, SAVOY E MUSE PER CITARNE ALCUNE, MA LA RECENTE PRODUZIONE CON HIGH NOTE LABEL A MIO AVVISO E' LA MIGLIORE DAL PUNTO DI VISTA QUALITATIVO.

GRANDE MUSICA, GRANDE JAZZ, GRANDIOSA INCISIONE, UN DISCO DA AVERE ASSOLUTAMENTE NELLA LIBRERIA DI UN AUDIOFILO.

MANESKIN - TEATRO D'IRA VOL. 1

 

CHI MI LEGGE ASSIDUAMENTE AVRA' NOTATO CHE SONO ENTRATO IN FISSA (COSI' SI DICE A ROMA QUANDO QUALCOSA CI PIACE MOLTO) CON I MANESKIN.

IN TEMPI NON SOSPETTI HO SCRITTO ENTUSIASTICAMENTE DEI QUATTRO ROMANI QUANDO ANCORA NON AVREI IMMAGINATO UNA LORO PARTECIPAZIONE A SAN REMO, COSA PERALTRO DAVVERO INSOLITA PER UN GRUPPO ROCK.

E VISTO COM'E' ANDATA SONO DAVVERO CONTENTO PER LORO E SONO SOPRATUTTO CONTENTO PROPRIO PER IL ROCK, CHE SEMBRAVA MORTO, SPECIALMENTE IN ITALIA, SPECIALMENTE TRA I GIOVANISSIMI.

I MANESKIN GLI HANNO RIDATO VITA E FORZA E SPERO CHE CONTINUINO COSI', PER ME, HANNO TUTTE LE POTENZIALITA' DI UNA BAND DI QUELLE CHE PASSANO ALLA STORIA. MI SONO ACQUISTATO TUTTI I LORO DISCHI (3 PER ORA) IN TUTTI I FORMATI, LIQUIDA, CD ED LP, PURTROPPO IN QUEST'ULTIMO FORMATO MI MANCA "IL BALLO DELLA VITA" CHE E' ARRIVATO A DELLE CIFRE INDICIBILI, ALTRA CARATTERISTICA CHE NON SI VEDEVA DA TEMPO, ALBUM CHE DIVENTANO SUBITO INTROVABILI, EDIZIONI LIMITATE CON VINILI COLORATI A TIRATURA RIDOTTISSIMA CHE NON SI TROVANO PIU' SE NON SU EBAY, ANCHE A DIECI VOLTE IL LORO VALORE INIZIALE.

MA VENIAMO ALL'ULTIMO LAVORO, TEATRO D'IRA VOL. 1, CHE COPMPRENDE, OLTRE ALLA CANZONE VINCITRICE DEL 71° FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA, "ZITTI E BUONI", ANCHE IL BRANO, GIA' DISCO DI PLATINO, "VENT'ANNI", BELLISSIMA BALLATA ROCK CON UN TESTO DAVVERO BELLO ED UN ASSOLO DELLA CHITARRA DI THOMAS RAGGI DA BRIVIDO.

SEGNALO PER QUESTO ALBUM, DI SOLE OTTO TRACCE, MA TUTTE MOLTO INTENSE, IL BRANO "CORALINE" DOVE IL BEL DAMIANO CON LA SUA INCONFONDIBILE TIMBRICA, INTONA ALCUNE NOTE VOCALI CHE MI RICORDANO TANTO JIMMY PAGE. ALTRO BEL LAVORO. TALENTO PURO, BRAVI! "I LED ZEPPELIN DE NOANTRI".