THE SEQUERRA MODEL ONE FM TUNER

T H E  B E S T  T U N E R  E V E R  M A D E

Non a caso e' da sempre l'immagine di copertina del mio sito web, ancor prima che audiofilo, sono stato radioamatore e swl (short wave listner) per cui, questo apparecchio, rappresenta l'anello di congiunzione tra le mie due grandi passioni, l'hifi e la radio. 

Cercato per anni, ma che dico, per decenni, sui vari siti e mercati, raramente mi e' capitato di vederlo in vendita a prezzi umani e soprattutto nella versione per l'export, a 220 volts nativi.

Finalmente, nel dicembre 2019, su eBay UK, ne ho trovato uno ad un prezzo, diciamo, accessibile, in condizioni strepitose e soprattutto, corredato da un bel pò di ricambi, cosa che non guasta. 

Il Model 1 FM tuner nasce nel 1974, dopo oltre due anni di sviluppo, dalla mente di un ingegnere, classe 1929, di nome Richard, detto "Dick", Sequerra dell'omonima "Sequerra Company inc. - Woodside N.Y.C.".

Dick aveva collaborato anni prima con Saul Marantz e Sidney Smith alla realizzazione del mitico tuner a valvole Marantz 10b e di fatto il Sequerra model 1 e' una sorta di versione del 10b ma a stato solido.

E' considerato uno dei migliori, se non il miglior sintonizzatore mai realizzato e si contende il podio con il detto Marantz 10b (1964-1970) al quale e' accomunato dalla presenza dell'oscilloscopio ed il bellissimo Mcintosh MR78 (1972-1979). 

Seguono, in una mia ipotetica classifica, il Revox B760, il Sansui TU X1, il Magnum Dynalab FT101, il Luxman 5t10 della prestigiosa serie Laboratory Reference, il Rotel RT1024 dotato di sistema Dolby e tanti altri che non sto qui ad elencare.

Tornando al Sequerra, guardarlo in funzione e pensare che ha quasi 50 anni lascia veramente basiti per la modernita' del suo aspetto, per il layout del frontale e per la sua bellezza (ovviamente il mio giudizio al riguardo e' molto condizionato da un amore ed una passione sconfinati per questo oggetto).

Nato negli U.S.A. rappresenta in tutti i sensi la potenza industriale ed economica di quel paese. 

Realizzato senza compromessi e sopratutto senza lesinare in nulla, il tuner Sequerra diventa da subito un oggetto del desiderio e di conseguenza un mito, vuoi per il costo, davvero proibitivo, vuoi perche' e' una vera macchina da guerra e vuoi perche' suona magnificamente, tant'e' che nel dominio dell'analogico se la gioca alla pari con i migliori giradischi.

Come detto sopra, il Sequerra model 1 FM tuner, nasce negli u.s.a. proprio negli anni della corsa allo spazio e sono piu' che certo che gli ingegneri che lo hanno ideato e realizzato, in testa a tutti Dick Sequerra, hanno attinto, credo non poco, alle tecnologie aerospaziali e di avanguardia di quel periodo, perche' aprendolo, ci si rende conto che non e' solo un tuner, ma e' molto di piu'.

Peccato che il padre di questa meraviglia sia prematuramente scomparso l'anno successivo al lancio del suo apparecchio.

La fama del marchio prosegue comunque, senza soste e nel 1984 David Day, un manager proveniente dal campo dell'industria dell'audio, rileva la compagnia mantenendo il nome Sequerra e producendo il tuner FM Reference con il nuovo nome e logo: Day-Sequerra inc. 

 

a questo link trovate tutto al riguardo:

 - https://sites.google.com/site/mpbarneytuners/day-sequerratuners

L'esemplare in mio possesso e' uno di quelli della prima ora, serie 1..., in quanto oltre alle luci giallo ocra, ha il logo della casa sul tasto di accensione, particolare che nei modelli successivi sparisce inspiegabilmente.

In questo particolare, apparentemente insignificante, credo ci sia tutta la grandezza e le aspirazioni dell'oggetto, praticamente sul frontale non c'e' ne un logo, ne una sigla, ne il brand, nulla, lo riconosci solo perchè e' lui, solo lui, l'unico, l'assoluto, l'inconfondibile, tanto da non aver bisogno nemmeno di un segno, seppur minimo di riconoscimento (neanche la CocaCola e' stata mai così presuntuosa...:-).

Di questi apparecchi ne sono state prodotte solo 1400 unità (non ho idea per l'export a 220volts, ma immagino pochissime), contro le 8000 del Marantz 10b, ad esempio e questo fatto lo rende molto raro ed appetibile per i collezionisti, ancor più nella versione nativa a 220 volts, per noi europei.

MA VENIAMO ALLA DESCRIZIONE:

 

Dodici tasti meccanici ed una manopola sono tutto quello che c'e' da azionare sul frontale, il tasto di accensione e' il primo in basso a destra nella bancata di tasti che gestisce, tra l'altro, i sofisticati filtri di muting ed i modi operativi (mono/stereo) del tuner.

Al centro un classico display a digit rossi puntiformi stile calcolatrice Texas Instruments anni '70, prodotto da HP. 

Subito sotto a questo display, una scritta retroilluminata in rosso ci informa che la scala si esprime in MEGAHERTZ, mentre poco sopra, la dicitura STEREO PILOT, di colore verde, informa della sintonizzazione di una emittente stereofonica.

Da spento il Sequerra, un po come i Mcintosh, è completamente nero, tutto quello che si vede, lo si vede solo una volta acceso.

Lo trovo di una eleganza strepitosa, un oggetto senza tempo, moderno allora come moderno appare oggi, pur rappresentando la radio nella sua espressione più analogica e romantica.

Un oggetto all'avanguardia, futuristico allora, ma ancora oggi ricco di fascino tecnologico insuperato.

La tastiera di sinistra, composta da sei push meccanici, partendo dall'alto, gestisce la funzione oscilloscopio a tubo catodico (CRT display) nei suoi molteplici modi di rappresentazione delle informazioni che arrivano in antenna. 

Si parte dal Display panoramic, che mostra lo spettro di frequenza ricevuto, come nella foto qui sopra, utile per centrare al meglio la stazione desiderata e vederne l'intensità del segnale, così come la funzione Display tuning, che allinea il segnale visualizzato nel CRT in una specifica maschera che cambia al cambiare della funzione, sempre per sintonizzare, senza errori, l'emittente scelta (foto qui sotto).

Infine c'e' la funzione Tuner vector a mio avviso la più suggestiva, (foto qui sotto) che informa sulla banda impiegata dal segnale in ingresso e visualizza in qualche modo lo spettro musicale, muovendosi a tempo ed e' una cosa meravigliosa, quanto romantica, per un'amante della radio come me, marconista e marconiano ancor prima che audiofilo. 

Pensate che volevo chiamare mia figlia Elettra, come la figlia del grande Guglielmo Marconi...ma moglie, genitori e suoceri purtroppo me lo hanno impedito :-(

I tasti che seguono, attivano un eventuale oscilloscopio esterno, collegabile alle specifiche uscite sul retro dell'apparecchio, cosi' come per il decoder Dolby System, sempre attivabile da apposito tasto frontale.

Ultima menzione per il tasto rimanente che gestisce la separazione tra i canali (filtro hi-blend). 

Ogni funzione attivata da questi tasti, accende la relativa spia rossa a forma di freccia che la indica a lato della finestra luminosa retroilluminata di colore giallastro.  

Il modello in mio possesso, matricola 1221 (quindi appartenente ad una delle ultime serie prodotte) e' un export model, 220 volts-50hz nativo, rarissimo perchè pochi esemplari di questa meraviglia sono arrivati in Europa.

Come visibile dalla foto qui sopra, il pannello posteriore e' affollato da tante possibilità di connessione e di controllo del tubo catodico frontale.

Classica la connessione per le antenne sia da 75 che da 300 ohm.

Al mio esemplare e' stato tagliato il filo e messa una presa iec femmina per poter utilizzare un buon cavo di alimentazione, che non guasta mai.

Il Sequerra pesa quasi 20 kg. e questo la dice lunga sulla "ciccia" che c'e' dentro. 

Il peso non e' determinato, come spesso accade, da uno chassis pesante o appesantito con inserti in ghisa o altro metallo di spessore o dall'alto peso specifico, qui no, qui c'e' tanta roba dentro e aperto lascia veramente interdetti per quantità e qualità della componentistica, il tutto racchiuso in un case di acciaio satinato, di discreto spessore.

Il frontale da mezzo cm. di spessore, e' in alluminio spazzolato e fa da cornice all'ampia falange in plexiglass fumè che protegge le innumerevoli lampadine a bulbo che lo illuminano magicamente ad ogni accensione.

Ho preso dalla brochure di presentazione e dal web queste foto perchè ancora non l'ho aperto e preferisco non farlo, anche se è una cosa che faccio sempre, ma giusto per mostrare come e' fatto al suo interno, una volta spogliato del contenitore.

Come detto in apertura, lo zampino della tecnologia aerospaziale c'e' tutto.

Mai visto nulla del genere in ambito di elettronica civile/consumer foss'anche hiend, soprattutto per la realizzazione di un sintonizzatore, non c'e' un angolo dove non ci siano circuiti complessi e componenti! Un'impostazione molto simile a realizzazioni eseguite rispettando le stringenti norme militari o anche apparecchi destinati ad un ambito professionale di rice-trasmissioni radio-televisive.

Sicuramente si rende necessaria una buona antenna fm, qui lo spezzone di filo consente di ascoltare solo e male le stazioni più forti, ma con un'antenna adeguata tutto il segnale intercettato consentirà una riproduzione fedele e senza disturbi dell'emittente prescelta.

Per ora ho solo testato la Radio Vaticana e RAI 3 notoriamente molto buone in termini qualitativi e per la scelta dei palinsesti musicali in programmazione.

Nel 1973 alla sua prima apparizione sul mercato statunitense, il Sequerra Model 1 FM tuner, costava 2.500,00 dollari a listino.

Questo la dice lunga sul valore di questa macchina che, se rapportato ad oggi, considerato che lo stipendio medio di un operaio/impiegato dell'epoca era, usando sempre il dollaro come valuta, l'equivalente di 3/400,00 USD, ci sarebbero voluti più di sei mesi di stipendio per acquistarlo.

Oggi produrre un apparecchio simile, per quanto la tecnologia della radio si sia tanto evoluta da racchiuderla in un singolo chip integrato (vedi cellulari), ci vorrebbero ben oltre 10mila euro. 

Infatti il valore di mercato di questi tuner nell'usato oggi varia da 3.500,00 agli 8.000,00 euro.

Penso e spero che, come per i Rolex, anche questo genere di oggetti possa un domani rivelarsi un buon investimento.

PER SAPERNE DI PIU' SU QUESTA MERAVIGLIA:

THE SEQUERRA MOD.1 FM TUNER
OWNERS MANUAL (ENGLISH)
Sequerra - FM-1 - FM Stereo Tuner (user'
Documento Adobe Acrobat 4.3 MB

ECCOLO SISTEMATO AL MEGLIO NEL MIO IMPIANTO.

COPERTINA DELLA BROCHURE DI PRESENTAZIONE

OTTOBRE 2020

 

Amara decisione disfarmi di questa meraviglia, purtroppo nella vita, tutto non si può fare o possedere, l'ho sacrificato per finanziare una parte dell'upgrade della sezione pre del mio impianto per prendere il Mcintosh C1100.

Sono felice, sono soddisfatto, ma il giorno che ho consegnato il Sequerra al fortunato amico che se lo è preso, ho sentito davvero un dolore.

Va bene così, resterà il bel ricordo di un apparecchio desiderato e cercato per molto tempo, finalmente trovato, goduto e poi ceduto ad una persona che sono certo lo terrà ed apprezzerà anche meglio e più di me.

A me resterà per sempre il suo ricordo, questa recensione e tutte le foto che la corredano. 

Qui sotto la foto del pre due telai Mcintosh C1100 che ho potuto acquistare solo dando via il precedente pre Mcintosh C2600 ed il Serquerra tuner.

MAGGIO 2024

 

Non ho resistito, come ne ho trovato uno disponibile su Roma, addirittura a pochi passi da casa mia, non ho atteso un attimo è l'ho preso. Di nuovo a casa mia, questa volta nella più rara e preziosa versione broadcast con maniglie e frontale da 19" color titanio, spettacolare, cliccare sulla foto per leggere la storia oppure cliccare QUI.