MCINTOSH C2600 TUBE DAC/PREAMPLIFIER

NOVEMBRE 2019

 

Dopo circa tre anni, ritorno massicciamente in casa Mcintosh con un sistema di amplificazione a due telai, pre e finale.

Tre anni di svariate esperienze, tra Swiss PhysicsASR EmitterAudio Innovations e Kondo, torno ad un pre/dac della casa americana, il C2600, dopo aver avuto nell'ordine il C220, il C2200 ed il C2300, di cui trovate le relative recensioni. 

Dunque torno a Mcintosh dopo un periodo passato tra le valvole, prima con Audio Innovations e poi con Kondo, ma la continua smania di cambiare, di smontare e rimontare, mi ha portato di nuovo dove ero tre anni fa, ad un impianto mono-marca tutto Mcintosh, composto questa volta dal finale MC462, top flagship dei finali stereo della casa, da questo pre C2600, dalla meccanica di trasporto cd/sacd MCT450 ma anche dal sintonizzatore  Sequerra model 1 fm tuner e dal lettore/streamer Cocktail Audio x45 pro.

Il C2600 e' molto simile ai suoi predecessori C2300 e C2500, ma questa volta incorpora un dac di alto livello, praticamente al suo interno alberga lo stesso convertitore del D150, capace di raggiungere risoluzioni estreme come i 32bit per 384khz, ottenibili con i file dsd ad alta qualita', fruibili unicamente via usb.

Infatti questo pre accetta, tra gli altri, sette ingressi digitali, due rca coassiali, tre ottici toslink ed uno usb.

In piu', e questa e' una vera novita', c'e' un ulteriore ingresso con connettore e relativo circuito proprietario per il collegamento diretto delle meccaniche Mcintosh, come la MCT450, un collegamento tipo i2s, quelli a bassa dispersione ed annullamento di errori di jitter, gia' visti in passato ad esempio su apparecchi come Audio Alchemy (DDE v.3 dac e DTI v.2 anti jitter). 

Pur mantenendo la livrea classica Mcintosh, il C2600 e' veramente innovativo proprio per la presenza del dac.

Sul coperchio superiore, una grande finestra in vetro lascia ammirare le sei valvole destinate a coppie rispettivamente alla linea, al phono mm ed al phono mc.

Un tocco di puro romanticismo in un preamplificatore che invece e' molto moderno ed avanzato. 

Infinite possibilita' di connessione e di controlli affolla il pannello posteriore, una moltitudine di ingressi ed uscite, tutte duplicate tra rca ed xlr oltre ai citati ingressi digitali ed ai trigger di accensione e di trasmissione dei dati tra apparecchi Mcintosh che ne consentono l'accensione ed il controllo con un solo telecomando.

Bellissimo quest'ultimo, finalmente di una bella plastica rigida, non gommosa come nelle precedenti versioni, ora anche impreziosita da un bordo metallico.

Il display centrale a matrice di punti bel leggibile e' regolabile in luminosita' ed informa sulla percentuale di volume, sull'ingresso selezionato, sul tipo di ascolto, ad esempio tra cd o sacd ed infine anche sulla frequenza di campionamento proveniente da altre fonti digitali come una radio dab od un network streamer. 

Il C2600 e' un pre davvero versatile, oltre che per la presenza al suo interno di un dac con chip di ultima generazione (ESS9016 Sabre ULTRA EIGHT-CHANNEL, 32-BIT QUAD-BALANCED), per la possibilita' di collegare molti apparecchi, tra cui anche un giradischi con la scelta tra testine MM o MC con molte regolazioni.

Devo dire che la sezione phono e' forse quella che piu' mi ha sorpreso, ho due testine MC ad alta uscita, una Sumiko Blue Point evo III ed una Denon DL110 che collegate all'ingresso MM hanno subito regalato un gran suono e soprattutto un livello di volume molto alto. 

Si tratta comunque di una sezione phono sofisticata, asservita da 4 valvole, 2 per l'MM e 2 per l'MC che rendono il suono in uscita molto "analogico", morbido, mai fastidioso e con un livello d'uscita sorprendentemente alto.

Che dire, appena acceso, la curiosita' e' troppa, non aspetto nemmeno un minimo di warmup e metto subito i pezzi che conosco a memoria, primo fra tutti "From gagarin's point of view" dell'Esbjorn Svensson trio ascoltato poco prima della sostituzione delle valvole originali...bastano poche note per rendermi subito conto che anche qui, sul C2600, l'apporto delle valvole Psvane fa sentire la sua presenza.

Maggior chiarezza, maggior definizione e soprattutto, maggior contenimento dei bassi che si asciugano quel giusto da renderli meno lunghi.

Hanno perfezionato quello che gia' il finale MC462 aveva perfezionato rispetto al suo predecessore MC452 ed all'MC302.

Una piccola nota a margine:

il C2600 rappresenta la punta dei pre ad un telaio di casa Mcintosh, infatti lo step successivo (che prima o poi farò) è il due telai (anche tre volnedo) C1100. La caratteristica migliore del C2600 è l'essere un preamplificatore a valvole con dac incorporato ed ingressi phono per testine mm ed mc con relativi guadagni ed impedenze regolabili.

Ora, cosa mi rappresenta l'uscita sul mercato del C2700, che è identico in tutto e per tutto ma differisce unicamente per avere il modulo dac "estraibile" per futuri aggiornamenti/upgrade.

Ma chi spenderebbe mai qualche migliaio di euro per aggiornare un dac, già comunque al top come prestazioni e dati di targa?

Questa è l'unica cosa che non capisco nella politica aziendale di mcintosh, dove invece, il leggendario pre C2200 è rimasto in listino per oltre 12 anni!

Continuero' la recensione non appena avro' eseguito maggiori e piu' accurati ascolti....anche se sta maturando la decisione di passare al due telai citato Mcintosh C1100 e magari prendermi il D150 come dac essendo rimasto molto contento del suo predecessore Mcintosh D100

CONTINUA.......

 

(SETTEMBRE 2020) infatti è andata così, ho preso il C1100 ed il D100 di cui trovate nelle relative sezioni le due recensioni.

TRADUZIONE DALLA BROCHURE MCINTOSH DEL C2600

 

Il C2300 e’ stato uno dei più apprezzati preamplificatori a valvole mai realizzati da Mcintosh. 

Il suo successore il C2500 è diventato ancora più popolare. 

basandosi su questi successi, il C2600 incorpora il meglio dei precedenti modelli aggiungendo la sezione audio digitale avanzata ed il design del circuito valvolare aggiornato.

Il C2600 è un versatile preamplificatore valvolare con un ampia possibilita’ di collegamenti, infatti ha un set di 16 ingressi per collegare virtualmente tutte le tue sorgenti di musica analogica o digitale. 

per garantire la purezza dell’audio, le sezioni analogiche e digitali sono alloggiate separatamente nel doppio chassis per prevenire interferenze tra i segnali.

Il C2600 è dotato di un convertitore digitale-analogico (dac) da 32 bit/384khz, dsd. gli ingressi ottici e coassiali decodificano la musica digitale fino a 24-bit/192khz per la riproduzione audio ad alta risoluzione. il c2600 è anche in grado di decodificare e riprodurre file dsd; l’ingresso usb accetta segnali pcm fino a 32-bit / 384khz e supporta dsd64, dsd128 e dsd256 oltre a dxd 352,8khz e dxd 384khz. 

Se abbinato alle meccaniche di trasporto sacd MCT450 o MCT500, l’ingresso mct con connettore proprietario offre una connessione dsd sicura per la riproduzione dell’audio ad alta definizione presente sui supporti sacd al fine di offrire la qualità audio il più pura possibile. 

con il C2600, tutti gli ingressi possono essere rinominati in base alle proprie preferenze, offrendo maggiore libertà di configurazione del sistema. anche le uscite sono state aggiornate per essere più facili da utilizzare quando si esegue la bi-amplificazione o il tri-amping. 

I controlli dei toni bassi e acuti possono regolare le singole fonti secondo necessità e sono sempre escludibili. 

Per l’ascolto delle cuffie, l’aggiunta di headphone crossfeed director (hxd®) aggiunge una dimensione nuova all’ascolto.  

c2600om01 (1).pdf
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