SANSUI TU 9900 STEREO TUNER
Come poteva mancare tra mie esperienze questo Sansui, top di gamma degli anni d'oro dell'hifi, il TU9900, una macchina di una bellezza che incanta, di una sostanza che lascia basiti, di un suono paragonabile alle migliori bobine, un mostro da 10 kg imponente e performante come i migliori della sua categoria.
Dopo aver dato via il mio ultimo Sequerra Model 1, sono rimasto senza la radio e dato che, da ex radioamatore, mi mancava da morire l'ascolto dei segnali provenienti dall'etere, fatta una breve ricerca online, alla fine me lo sono trovato praticamente sotto casa, nello strico negozio di Roma Nord (Collina Fleming) dove abiito, LAREL HIFI.
Larel Hifi, più che un negozio ed un centro assistnza, è un circolo dove audiofili di ogni età, in prevalenza attempati come lo scrivente, si ritovano in amicizia per disquisire dei tempi andati e dei fasti dell'elettronica del passato più che di quella attuale.
Il tutto in un ambiente pieno di apparecchi storici dove il vintage la fa da padrone, all'interno dei locali ci si gira a malapena per la presenza di tutto il meglio dell'hifi prodotta negli anni 70/80/90, quello che da ragazzi sognavamo o guardavamo sulle riviste patinate del settore.
Un museo aperto a tutti dove continuare a sognare ad occhi aperti ricordando con un po di malinconia gli anni migliori di questa nostra insanabile passione.
Era da tempo che il titolare del negozio Larel hifi, l'amico Tonino, aveva questo tuner in esposizione e così, fatta una brevissima trattativa, senza indugi l'ho preso e me lo sono portato a casa.
Sicuramente su di me la radio esercita un fascino maggiore che su altri, ma pensare che dall'etere, segnali elettrici infinitesimali, non misurabili, entrino tramite una antenna o anche solo un pezzo di filo di rame all'interno di un apparecchio come questo, che prende quella particella elettrica elaborandola e trasformandola in musica, nella maggior parte dei casi sterefonica, con tutte le sue armoiche, a me è una "magia" che ancora emoziona e non poco.
Ma veniamo alla descrizione di questo sintonizzatore, alto 16 cm, largo circa 45 e profondo poco più di 30, pesa una decina di kg e si presenta con una scala graduata enorme, ben visibile e soprattuto ben illuminata da una luce verde acqua molto rilassante, specialmente nel buio totale.
A sx il tasto di accensione con l'output level per regolare l'emissione in uscita e poi una serie di tasti per il controllo dell'attenuazione del segnale in antenna, il muting per silenziare la ricerca tra una stazione e l'altra, il test per la calibrazione, qualche filtro, etc.
Poco più al centro un selettore per AM, FM AUTO, FM MONO con relativi led, l'indicatore di sterefonia in rosso e la manopola della sintonia, asservita da un volano che rende piacevole la ricerca della frequenza giusta.
Il tutto coadiuvato da due strumenti, uno che legge l'intesità del segnale in antenna e l'altro che aiuta nella centratura della sintonizzazione.
Siamo nel pieno dominio dell'analogico, non ci sono display digitali, non ci sono memorie, non c'è nulla, solo resistenze e condensatori per un ascolto di quelle emittenti, come la Radio Vaticana o Rai Radio 3, che annoverano nei loro palinsesti giornalieri, ottima musica classica e jazz, gratis, a tutte le ore del giorno e della notte, senza fastidiose pubblicità.
Quando non ti va di mettere dischi, di srotolare nastri o di metter su un cd, accendere la radio è un gesto che conserva un sapore antico, che resiste al tempo e regala grandi soddisfazioni ed emozioni musicali, a patto di avere una buona antenna e la fortuna di trovare una programmazione che esalti le doti armoniche di questo tuner che fu prodotto dal 1975 al 1978, ma che non sembra affatto dimostrare i suoi 50 anni, ne esteticamente, ne sonicamente.
Il posteriore è più affollato del frontale, attacchiper antenne di ogni genere sia per l'FM che per l'AM, due uscite di cui una variabile ed una sservita dalla circuitazione Dolby System Noise Reduction. Seguono FM Multipath (Vertical, Horizontal), Detector Output (per gli addetti ai lavori) e una AC Outlet Unswitched di tipo USA a cui collegare in cascata un altro apparecchio a basso assorbimento.
Spesso si parla di fine dell'FM, il tanto temuto Switch Off della modulazione di frequanza perchè oggi abbiamo la radio DAB i le radio web, ma di fatto sono anni che se ne parla ma nonsuccede nulla L'infrastruttura dell'FM è capillare ed estesa a tutto il nostro Paese, temo che sia più costoso smantellarla che lasciare attiva e spero che l'Europa pensi ad altro e lasci stare la nostra amata FM così come dovrebbe lasciare stare le nostre produzioni alimentari di eccellenza, ma si sa l'invidia per l'Italia è enorme, siamo il più bel Paese del mondo, tutti vorrebero vivere qui, non dimenrichiamolo mai!
Key Specifications (FM Section)
Tuning Range: 88 - 108 MHz
Sensitivity: 1.5 µV (IHF)
Selectivity: >90 dB (Narrow)
Distortion (Mono/Stereo): <0.06% / <0.08% (Wide) at 1kHz
S/N Ratio: >80 dB (Mono), >76 dB (Stereo)
Stereo Separation: >50 dB at 1kHz
Capture Ratio: <1.0 dB (Wide)
Frequency Response: 30 Hz - 15,000 Hz (+0.5, -0.8 dB)
IF Rejection: >110 dB
Key Features & Performance - Flagship Analog Tuner:
Considered Sansui's best, rivaling digital tuners of its era.
Wide/Narrow Bandwidth: Offers flexible tuning for finding stations (Wide) or reducing interference (Narrow).
High-Cut Filter: Reduces high-frequency hiss.
Muting: Eliminates static between stations.
Signal Generator: For setting recording levels.
MOS FET Front-End: Utilizes advanced circuitry for great reception.
Physical & Power
Dimensions: Approx. 460 x 160 x 310 mm (18.1" W x 6.3" H x 12.2" D).
Weight: Around 9.6 kg (21.2 lbs).
Power Consumption: 20 Watts.
Origin: Made in Japan.