CONDIZIONATORE E FILTRO DI RETE NIGTHINGALE CR 1600
Dopo aver avuto e provato di tutto e di più, torno da dove sono partito, torno ad una certezza solida come è solido questo pesante apparecchio. La corrente nelle nostre case è il primo anello debole da rinforzare in quella catena di elementi che concorrono al buon suono. Sto per cambiare abitazione e dove andrò, purtroppo, molto probabilmente non riuscirò, come nella situazione attuale, ad avere una linea di corrente dedicata solo per l'impianto direttamente dal contatore. Da qui la decisione di dar via il Nightingale CR-1200, che di fatto differisce da questo CR-1600 solo per due prese in meno, sei in favore di otto e così con questo dispositivo, coadiuvato dal buon vecchio CABRE DR-220 riuscirò ad alimentare in sicurezza tutto il mio sistema che si compone di 11/12 elementi, tra cui anche i due diffusori Martin Logan Quest Z che necessitano di essere collegati anch'essi alla rete elettrica, meglio se opportunamente stabilizzata e filtrata.
Qui a seguire, la recensione scritta quindici anni fa, relativa alle mie prime impressioni su questo condizionatore e filtro di rete della romana Nightingale, che avviò il mio percorso attraverso una miriade di ciabatte e distributori di rete che trovate recensiti nella sezione "Accessori e Tuning":
DICEMBRE 2011
E' la mia seconda esperienza con questo genere di dispositivi, la prima l'ho avuta con un condizionatore di rete NADIR FIDELIO da 1kw.
Da quella prima esperienza ho compreso quanto sia importante il filtraggio e la stabilizzazione della rete elettrica in un impianto hifi.
Dopo aver messo un condizionatore di rete non si puo' piu' farne a meno.
Io sono ancora scettico sui cambi di cavi di segnale ed ancor piu' su quelli di potenza, non riesco a sentire tutte queste differenze, o perlomeno non mi appaiono cosi' evidenti, ma sui cavi di alimentazione e sui condizionatori di rete, altroche' se la sento la differenza!!!!
Come dico spesso, la corrente è la benzina dei nostri amati impianti, se è sporca, crea problemi, più è pulita (e stabile) meglio sarà la resa finale.
Costruzione allo stato dell'arte con componentistica di altissimo livello, sembra rispettare le stringenti norme MIL (livello militare), prese schuko Vimar multipasso della migliore qualità, un trasformatore enorme per un progetto che non lascia spazio ai dubbi, siamo davanti ad una delle migliori realizzazioni di questo genere di apparecchi.
Venendo all'oggetto in questione, questo è il Nightingale CR1600, ossia ha la capacità di carico massima di 1,6 kw.
Notate dalle foto la costruzione interna e la dimensione del trasformatore di disaccoppiamento, questo oggetto, neanche tanto grande (43 x 37,5 x 18 cm.), pesa la bellezza di 47 kg.!!!
Ben otto sono le prese sul pannello posteriore, due da 600 watt l'una, con un interruttore per "ponticellarle" ed ottenere un carico massimo ammesso di 1200 watt, adatto a finali ad alto assorbimento tipo OTL o Krell.
Le altre sono tutte comprese tra 100 e 150 watt e quindi dedicate alle sorgenti, al pre, ai dac ed altri apparecchi con minore assorbimento ma sempre necessità di essere filtrati e stabilizzato, soprattutto laddove esistono problemi con la tensione (sbalzi, interruzioni, cali).
Una volta inserito nell'impianto si sente immediatamente la sua presenza.
Tutto e' piu' asciutto, piu' definito, piu' dettagliato, non sono cose minime, sono cose ben udibili specialmente al contrario, ossia togliendolo nuovamente dall'impianto. Il basso è quello più evidente, si accorcia, si ferma, si solidifica nella rappresentazione, non ha più la fastidiosa coda e questo concorre ad una immagine sonora più stabile, più definita e precisa.
Se si prova a toglierlo dalla linea di corrente sostituendolo solo con una ciabatta, anche di qualità, sembra che i suoni si mischino, che tutto diventi piu' confuso, opaco, tremolante, nebbioso, uso questi aggettivi per cercare di far comprendere l'effettivo intervento del condizionatore di rete.
Attualmente lo uso con dei cavi della PS Audio, molto ben costruiti con spine iec e shucko di eccellente qualita' e tenuta.
Per me e' un oggetto insostituibile, base di partenza di ogni mio impianto attuale ed a venire.
Altamente consigliato, se non indispensabile, per chi ha problemi con la rete domestica, io per esempio molto spesso passo da 210 volts del giorno a 235/240 della notte.......non sono variazioni che fanno bene alle nostre preziose elettroniche, con questo dispositivo, oltre alla protezione da fulmini o sbalzi improvvisi di corrente, a parte il discorso del filtraggio grazie alla sezione dei filtri rf-emi, si ha anche una corrente stabilizzata che può entrare anche a 250/260 volts ma esce sempre a 220 con una variazione +/- 2%.
La smania e la voglia di cambiamenti come sempre mi ha spinto a provare e sperimentare altri dispositivi di questo genere, ma poi, come spesso accade, ritorno sui miei passi ed infatti di recente ho preso un NIGHTINGALE CR1200, fratello piccolo di questo CR1600 (nemmeno tanto più piccolo).
Le esperienze precedenti hanno riguardato le multipresa tra cui la SUPRA MD06, successivamente la DYNAVOX X4100, BELKIN PURE AV PF-50 per arrivare alla GIGAWATT PF-02 EVO e concludere il percorso con il top, la MELEOS CABLES (senza alcun filtro) che devo dire è quella che mi ha dato maggiori soddisfazioni. Più recentemente mi sono dotato di due distributori di rete "vintage" i CABRE DR-220 che fanno il loro lavoro proteggendo e staccando la corrente in occasione di un rialzo dopra i 245 volts.
DAL BLOG DI "MELIUS CLUB" - CLASSIFICA APPARECCHI:
AA+ (voto massimo)
Nightingale unità di condizionamento, stabilizzazione e filtraggio di rete serie CR (800/1200/1600): il più perfetto e funzionale tra i "condizionatori" ma definirlo così è estremamente limitante. Un oggetto che riunisce in una almeno tre funzioni fondamentali e che non dovrebbe mancare in alcuna catena di buon livello se si vuole che le prestazioni ottenute siano effettivamente quelle promesse dall'apparecchio. Anche se il vostro impianto elettrico e immondizia un CR è in grado di resuscitarlo, con in più la sicurezza di ottenere sempre il massimo dalle vostre apparecchiature grazie alla funzione di stabilizzazione automatica della corrente. Una prova basta a convincere anche il più ostinato dei caproni con le orecchie imbottite. Irrinunciabile.
DALLA RIVISTA "SUONO" N. 316:
Sembra di avere a disposizione una potenza maggiore e inoltre si avverte decisamente un impatto superiore, una particolare stabilità dell’immagine ed un incremento veramente, ma veramente, notevole in termini di profondità.
DAL SITO DEL PRODUTTORE:
I condizionatori di rete della serie CR svolgono le seguenti funzioni:
- Filtraggio della tensione di rete, ottenuto con un filtro passa basso che assicura una attenuazione di 28 dB @ 1 KHz e via via crescente fino a circa 60 dB da 100 KHz a 1 MHz
- Isolamento galvanico ottenuto con un trasformatore di isolamento, largamente sovradimensionato, dotato di tanti avvolgimenti secondari separati quante sono le prese di uscita
- Filtraggio in uscita ottenuto con un filtro antidisturbi per ogni presa
- Stabilizzazione della tensione che viene mantenuta costantemente al valore nominale con una tolleranza di ±2,5% quando la tensione di ingresso si mantiene nel campo ±10%