MOBILE PER HIFI - NORSTONE MODELLO SPIDER

Dal giorno che ho deciso di tornare a Mcintosh, ho compreso che il mio vecchio mobile non ce l'avrebbe fatta a sostenere gli oltre 100 kg. di nuove elettroniche e cosi' mi sono guardato intorno analizzando a fondo il panorama del settore.

Ho scoperto che la cinese, mezza francese ed economica (rispetto ad altri) Norstone, non produce solo mobili di livello medio, ma nel suo catalogo annovera anche questa serie top componibile dal nome Spider il cui nome immagino gli sia stato dato per la sua forma a ragno.

La serie Spider si compone di quattro elementi, la Spider base e poi Spider 1, 2 e 3 con tre diverse altezze per accontentare ogni esigenza.

Il mio mobile l'ho composto con la base, due elementi Spider 3 (i piu' alti) due elementi Spider 2 (quelli medi - ne ho acquistato uno in piu' per future evenienze) e l'ultimo elemento Spider 1 (il piu' basso dei tre).

Qui sotto una dettagliata quanto rara da reperire immagine tecnica dei moduli Spider di Norstone:

Non stiamo a livello di Music Tools o Solidsteel, ma credetemi, il rapporto qualità prezzo è imbattibile e la sostanza c'è davvero.

Ho speso poco meno di 1300,00 euro per i 5 moduli acquistati, ma per un impianto classico composto da integrato, o anche pre e finale, da un cd player ed un giradischi si può stare anche dentro gli 800,00 euro

Arriva tutto smontato all'interno di cartoni ben protetti da elementi in polistirolo, soprattutto a difesa dello spesso e pesante vetro nero che caratterizza l'eleganza e la qualità del prodotto.

La mia fornitura di 5 pezzi, superava i 90 kg. di peso ed al netto del materiale di imballaggio siamo davvero prossimi agli 80 kg. per il mobile montato nella mia configurazione.

Il montaggio non è proprio semplice, ci vuole una buona ventina di minuti ad elemento per l'assemblaggio che prevede il montaggio dei quattro cilindri da fissare alla struttura a ragno, per mezzo di brugole, i quali a loro volta devono essere assemblati con parti in alluminio alle quali estremità vanno montate, sotto le punte e sopra l'elemento che incorpora le sottopunte che riceveranno il modulo superiore e cosi' via.

L'ingegnerizzazione è notevole e credo sia realizzato con macchine a controllo numerico perchè non c'è una sbavatura o un intoppo nel montaggio e una volta terminato, si ha la sensazione di avere tra le mani qualcosa di veramente solido.

Mano a mano che dalla base si sale verso l'alto, la pratica nel montaggio aumenta e cosi' anche la velocità di assemblaggio.

Nei cilindri, che aumentano di altezza da modulo a modulo, è possibile eseguire il loro riempimento, con sabbia, pallini in piombo od altro materiale acusticamente compatibile ed assorbente per rendere la struttura, già granitica, ancora piu' solida, stabile ed inerte, se possibile.

Cosa che ho fatto inserendo nei quattro tubi di ogni elemento qualcosa come 60/70 kg. di pallini di piombo, acquistato in armeria, quello per confezionare le cartucce per fucili da caccia.

Ora il sistema è davvero sordo ed non risonante, inamovibile, con le elettroniche che ho al momento supero i 200 kg. di massa! ;-)

Una fatica immane per terminare il montaggio, fortunatamente ben ripagata dalla soddisfazione e dalla bellezza del complesso, che risulta davvero enorme rispetto ad altri mobili che ho visto in giro, basti pensare che il mio finale Mcintosh MC462 dal peso vicino ai 60 kg quindi con una massa non proprio trascurabile, sembra molto piu' piccolo all'interno di questo mobile dalla dimensioni davvero imponenti.

(nella foto qui sotto avevo ancora l'MC302 che non pesa poco anche lui).

Provando a dare una spallata di prova al tutto, complice anche il ragguardevole peso delle mie elettroniche, oltre al piombo inserito nei tubi, il mobile non accenna a spostarsi ne a muoversi minimamente, per questo il mio consiglio è di iniziare il montaggio nel punto esatto dove si intenderà piazzarlo, perchè dopo sarà impossibile spostarlo.

Davvero un bel prodotto se rapportato al costo ed alla concorrenza.

Nella confezione di ogni modulo ci sono i ferri per montare tutto, le punte e le sottopunte da pavimento in quanto ogni modulo puo' essere usato anche singolarmente, magari per sostenere due finali mono, uno per parte, magari da piazzare vicino ai diffusori.

La verniciatura dell'intero "castello" è veramente eccezionale, un bel nero lacca pianoforte, lucidissimo e senza sbavature o grumi, a riprova dell'impegno profuso nella realizzazione.

I cristalli di oltre un cm di spessore sono molati a filo lucido su ogni lato, lucidi sopra, con il marchio della casa ed opachi sotto, isolati dalla parte metallica da quattro dischi in gomma, piu' gonfi al centro, una specie di "raviolo", mi si passi il paragone culinario, quasi insensibile al peso, incaricato di disaccoppiare completamente la parte in vetro che sostiene l'elettronica e la parte in metallo, che scarica l'energia nei quattro pilastri fino alla base attraverso il sistema di punte e sottopunte dal primo all'ultimo elemento.

Per quanto mi riguarda, il Norstone Spider è definitivo.

La sua modularita' consente di adattarlo alle future, maggiori o minori esigenze, aumentando o diminuendo i moduli che, sono disponibili anche con i piani realizzati in legno speciale anzichè in vetro.

 

A questi link trovate tutta la produzione della casa di Champigny-sur-Marne:

https://hifight.it/norstone/  (sito italiano)

 

Questo invece è il sito originale francese:

https://www.norstone-design.com/  (sito francese)