CAMTECH - PRE PHONO VERSTARKER
Un carissimo amico, che spesso evoco in queste pagine, nativo milanese ma trapiantato a Monaco di Baviera per lavoro, possiede questo pre-phono da tempo e me ne ha sempre parlato un gran bene, pur avendo avuto, anche lui come me, tante espereinze in questo campo.
Il fatto che proprio Francesco, questo è il suo nome, si sia fermato definitivamente con questo apparecchio mi ha spinto a cercarne uno e prenderlo alla prima buona occasione, infatti, guarda il caso, l'ho trovato proprio in Germania, dove sono più diffusi, sulla piattaforma eBay Kleinanzeigen, una sorta del nostro Subito.it, dove si trova un sacco di bella roba a volte anche a prezzi convenienti.
Aggiungo ed evidenzio che l'amico citato è un esperto di primo ordine, tecnico elettronico eccellente oltre che grande appassionato e cultore di musica, specialmente quella nel dominio dell'analogico, pertanto il suo giudizio è per me insindacabile.
Lui usa questo pre-phono Camtech con un setup da far impallidire ogni malato di giradischi, un Thorens TD124 che sembra uscito di fabbrica, un braccio SME 3012 Gold Special Edition placcato in oro, solo 100 pezzi al mondo e una collezione di testine da consorso tra cui la classicissima Ortofon SPU, ma anche Audio Tecnica di quelle top e tante altre che questo pre-phono ha egregiamente fatto suonare nel suo sistema così come spero possa fare nel mio.
Fatta questa ampia premessa, al momento passo alla mera descrizione di ciò che questo apparecchio appare ai miei occhi. Pesa, pesa non poco per essere un preamplificatore phono, siamo sopra i 5 kg, il che la dice lunga su ciò che c'è dentro e che poi vedremo, misure non proprio standard per un pre-phono che solitamente sono ospitati in chassis piccoli, qui abbiamo una larghezza di 44,5 cm, per una altezza di 7,3 cm ed una profondità di 33,5 cm.
Qualcuno, guardando queste foto si sarà già accorto della somiglianza con gli apparecchi del marchio Audiolab a cui sicuramente Camtech fa capo ma la poca letteratura sul web non da abbastanza informazioni al riguardo. Contrariamente alla inglese Audiolab, Camtech parla tedesco, infatti come si vede sul retro il device è nominato phono-verstaker e tutte le serigrafie sono in lingua tedesca.
Sul manuale c'è scritto che Camtech è membro di International Audio Group, forse una sorta di cartello che agglomera marchi minori o più piccoli per competere con i grandi, ma sono solo mie considerazioni senza fondamento.
Fatto sta che è costruito in Germania e la cosa mi può fare solo piacere.
Affollatissimo il pannello posteriore, è uno dei pochi pre-phono a consentire, non solo l'utilizzo di due testine contemporaneamente, indipendentemente se MM o MC, ma ha anche la possibilità di connessione in uscita sia rca single ended che bilanciate xlr anche queste tutte tutte doppie, quindi un totale di 4 uscite stereo per soddisfare ogni eventualità di collegamento.
Anche gli ingressi per le due testine sono doppi ed hanno due possibilità che ancora devo capire studiando il manuale, una denominata "Signal" e l'altra "Last" che immagino abbiano a che fare con la sensibilità in ingresso e quella in uscita della relativa testina collegata a monte.
L'amico Francesco mi ha subito spiegato il significato di Last:
si tratta di una uscita rca in parallelo alla uscita di norma d’uso, serve ad inserire un Plug in RCA con una resistenza che andrà in parallelo.
Last letteralmente in tedesco significa carico, la funzione è quella di ottimizzare la Curva delle differenti testine MM. Un attenuatore da -20db e la vaschetta iec oltre ai doppi terminali di massa, completano il ricco pannello posteriore.
Il frontale in alluminio nero spazzolato è quasi completamente liscio e libero ad eccezione di una piccola zona sulla dx dove troviamo il pulsante di accensione, insolitamente tutto a destra ed un piccolo pannellino incastonato nel frontale dove oltre a vari led, ci sono dei microinterruttori per l'attivazione delle varie funzioni.
Queste funzioni sono: la selezione degli ingressi, il tipo di curva da utilizzare (RIAA), il guadagno regolabile su vari valori per testina utilizzata (MM o MC) ed un tasto MODE che alterna l'uscita diretta, filtrata, mono o silenziata (mute).
Più completo di questo pre-phono, ma certamente molto più complicato da usare, a prescindere dai risultati, è stato il Cyrus Phono Signature di cui sono stato felice quando l'ho acquistato e ancor di più quando l'ho dato via.
Qui la semplicità di utilizzo la fa da padrone e laddove l'ascolto di un vinile già implica tante problematiche, avere un pre-phono che non richiede troppo tempo per il setup, per me è cosa buona e giusta, oltre al fatto che si tratta di un'eccellente elettronica in grado di dare risultati di tutto rispetto.
Qui sotto una foto presa dal web che mostra l'interno di questo apparecchio. Che si può dire, penso che l'immagine parli da se, un toroidale di generose dimensioni alimenta un circuito tanto complesso quanto ordinato, con cablaggio praticamente assente (segno di un layout progettuale notevole), una batteria di condensatori che ad un occhio poco attento o poco esperto potrebbero far pensare più ad un ampli integrato di media potenza e poi tanta, tanta roba che non so spiegare a livello tecnico ma che avalla quanto detto dall'amico Francesco.
Uno di quegli apparecchi quasi sconosciuti, mai stato sotto i riflettori ne sulle pagine di riviste ma che sono costruiti con criterio e passione come si evince da ogni dettaglio, finanche i piedini di appoggio in gomma che lo sostengono, sono sovradimensionati e di ottima qualità a riprova che non si è fatta economia in nulla ed il coperchio in spessa lamiera opaca verniciata tipo antirombo penso realizzata in questo modo per minimizzare le vibrazioni che possono influenzare il suono,ancor più in un apparecchio sensibile come un preamplificatore phono.
...proseguirò questa recensione non appena avrò modo di testare bene questo pre-phono con le mie testine nel mio sistema....
TO BE CONTINUED...............................