TEAC/ESOTERIC V.R.D.S. P-70

APRILE 2019

Finalmente, dopo mesi e mesi di ricerca, ho trovato la meccanica Teac-Esoteric P-70 per completare la coppia con il mio dac Esoteric D-70.

grazie al sito hifishark.com, che consente di attivare allarmi quando un determinato prodotto viene messo in vendita in tutti i mercati e mercatini mondiali, ho reperito questa meraviglia tecnologica in olanda.

i prezzi di queste unità, rare da trovare, specialmente native a 220 volts, sono ancora alti, nonostante il cd stia tramontando e costretto ad abdicare alla musica liquida, una meccanica come questa regge un mercato dell'ordine dei 3000/5000 euro in Europa e non va meglio in Giappone o stati uniti dove arrivano a chiedere anche 6500,00 dollari! 

Al contrario del dac, marcato esoteric avanti e dietro, questa unità porta sul frontale il marchio Teac mentre dietro, una targhetta con scritte in giapponese, porta il logo Esoteric. 

Penso che la spiegazione di questo risieda nel fatto che essendo nativa a 220 volts, quindi destinata al mercato europeo, verosimilmente avranno pensato all'epoca (parliamo del 2003-2005) che il marchio Teac potesse avere più visibilità e family feeling nel vecchio continente che quello del neonato esoteric, diffuso inizialmente in Giappone ed USA.  

Anche questa volta, come per i diffusori Jamo r909, ho patito non poco per la spedizione. la tracciabilita' del pacco si e' persa quando questo era in Germania, ma per fortuna, pur con cinque giorni di ritardo sulla stima di consegna e' arrivato, integro, portato da sda.

25kg! si, venticinque kg per un cd transport sono davvero tanti, la costruzione ed i materiali lasciano basiti, sembra un carro armato, ogni particolare trasmette forza, opulenza, non si e' badato al risparmio nemmeno nelle cose trascurabili, piedini (tre) disaccoppianti, in acciaio, un case con spessori di oltre 2 cm., lo stesso vetro che protegge il display ha uno spessore inusuale, tasti in alluminio lavorati dal pieno, insomma, qualcosa che e' stato realizzato per passare alla storia, una pietra miliare nell'ambito della riproduzione digitale, tanto quanto la relativa unità di conversione Esoteric D-70 con cui forma una coppia che rappresenta la formula 1 della riproduzione digitale.

La particolarita' di questo cd transport, oltre alle visibili doti di stabilita' e qualita' costruttiva, e' la meccanica.

Qui il sistema V.R.D.S. arriva al suo apice di perfezione e migliorie apportate ad un qualcosa di gia' nato perfetto e che ha fatto scuola.

Le immagini dell'interno sono spettacolari, non uso le parole, ma vi mostro le foto che ho fatto non appena ricevuta, come da mia prassi, l'ho aperta per curiosare all'interno. bellissima e fortunatamente davvero come nuova.

Rame a profusione, alluminio, acciaio, cablaggio quasi inesistente, alimentazioni blindate e separate per la parte meccanica e per quella logica, schede ordinate per una costruzione che solo un colosso come Teac poteva ingegnerizzare.

Ci sono poche realizzazioni di questo livello nel panorama dell'high end, ovviamente questa coppia e' poco conosciuta e diffusa perchè aveva un listino di 7.500,00 euro a pezzo, per un totale di euro 15.000,00 per la coppia che sono tanti oggi, figuriamoci nel 2003 quando fu presentata per andare a sostituire la già spettacolare Teac (Esoteric) P-30

Ho eseguito tutti i collegamenti speciali che la coppia consente ovvero, il doppio cablaggio aes/ebu xlr a 110ohm, uno per ogni canale ed il collegamento con cavo bnc da 75ohm per il word clock che porta a valori non piu' misurabili il jitter prodotto.

In questa configurazione il sistema offre il meglio di se consentendo ascolti alla frequenza di 192khz per 24 bit che per il cd e' la massima ottenibile.

Una menzione particolare va anche al telecomando, qui nella foto con quello del dac. sono realizzati interamente in metallo, tasti ben fatti tutti in gomma che danno accesso alle molte funzioni dei due dispositivi.

Una chicca di lusso e' data dalla parte inferiore dei telecomandi che e' completamente rivestita in morbida pelle di colore nero, ad aumentare la percezione di preziosità ed esclusività del sistema (e ci credo!, 15mila euro!!).

Ecco fatto, pochi giorni e dalla Germania, acquistato su ebay, mi e' arrivato il secondo cavo xlr aes/ebu in argento da 110 ohm per eseguire il doppio collegamento consentito da questa coppia di macchine, vera chicca e possibilita' estrema di connessione denominata as3.

Una volta armati i due rispettivi interruttori il flusso digitale proveniente dal cd transport entra nel convertitore e, grazie alla sofisticatissima circuitazione, arriva a portare la risoluzione della riproduzione dai nativi 44,1 a 176,4 khz.

C'e' da sbizzarrirsi, disarmando uno dei due interruttori si dimezza ad 88,2 khz e le differenze, seppur minime, sono percepibili, nella foto qui sopra, in fondo vedere un connettore ed un cavo bnc, altra grande cosa concessa da queste meravigliose macchine e' il collegamento della meccanica al clock interno al dac d70 tramite il collegamento di word clock selezionabile dal pannello frontale.

Insomma, nel dominio assoluto del digitale questa coppia cd-transport/dac consente ogni genere di collegamento e possibilita' operativa, unita ai filtri digitali presenti sul convertitore ritengo che per quanto mi riguarda sara' definitiva (qualcuno ridera', ma non credo di poter/voler andare piu' avanti in questo ambito).

Chi ha riso della mia precedente affermazione, ha fatto bene, infatti anche questa meraviglia, che doveva essere "definitiva", ha preso il volo.

Sono contento di averla posseduta ma il suono digitale giapponese poco si adatta ai miei gusti e poco si sarebbe adattata alla catena completamente Mcintosh che sono andato a formare.

Preferisco il vecchio suono dei chip philips tda 1541, saro' un romantico digitale, ma sono quelli che piu' si avvicinano alla riproduzione del vinile.

in ogni caso bella esperienza con Esoteric.

Dopo vari giri durati qualche anno, oggi sono felice possessore di un cd player Teac VRDS 25x che troppo non si allontana da queste macchine estreme anche se di costo quadruplo.

 

Aggiornamento 08/2023: torno felicemente in possesso di una meccanica Teac VRDS P30 che spero sia il mio ultimo lettore di CD.

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