THETA BASIC II CD TRANSPORT
Le impressioni dell'amico Sandro che di recente ha unito al suo meraviglioso dac Theta DS Pro Generation V, già qui recensito, la meccanica della stessa casa americana, modello Basic II oggetto di questa scheda.
Marchio quasi sconosciuto ai molti ma ben presente negli interessi degli appassionati più "feroci", pure "Theta" volle partecipare al gran ballo digitale degli anni "90...
Il Theta DS Pro Generation V (DAC) e il Theta Data Basic II (trasporto CD) sono pietre miliari dell'audio high-end anni '90, celebri per un suono che privilegiava una dinamica devastante, l'impatto dei bassi e una scena sonora larghissima e tridimensionale.
Ecco i punti chiave di questa accoppiata:
Theta Data Basic II (Meccanica)
Meccanica di lettura: Basata sulla celebre Philips CDM-9 Pro, nota per l'affidabilità e la precisione del pickup laser a braccio rotante.
Costruzione: Alimentazioni separate (tripla) e massicce per isolare il rumore elettrico del motore dal segnale digitale in uscita.
Sinergia: dotati del collegamento proprietario Single-Mode (ottico AT&T), con cui si otteneva la massima riduzione del jitter possibile per l'epoca.
Theta DS Pro Generation V (DAC)
"Cuore Digitale",Tecnologia: Non usava filtri digitali standard, ma algoritmi proprietari su processori DSP Motorola, con chip Burr-Brown PCM63P-K, 20 bit (solitamente quattro in configurazione bilanciata).
Carattere: Era famoso per avere una delle migliori riproduzioni della gamma bassa mai sentite in un DAC, con un suono "materico" che molti preferiscono ancora oggi ai convertitori moderni più analitici.
Versioni: La versione "A" (Gen V-A) introdusse miglioramenti nel clock e nella sezione analogica per una maggiore risoluzione ai bassi livelli.